Corsa scudetto fra giganti è sfida tra Lukaku e CR7

8 Gennaio 2020

Gol e punti, l’Inter di Conte tiene il ritmo da vertice e il belga fa la differenza La Juve ritrova il miglior Ronaldo che mette nel mirino altri primati storici

MILANO. Spalle larghe e sangue freddo, big Rom si è caricato l'Inter in groppa per portarla verso il sogno scudetto. Gol e record, Lukaku viaggia al ritmo dei migliori bomber dell'epoca recente in maglia nerazzurra, vestendo i panni di trascinatore nel testa a testa contro la Juventus di Cristiano Ronaldo. La prima metà di stagione dà così ragione ad Antonio Conte, che in estate ha preteso a tutti i costi l'arrivo del belga: una determinazione che l'attaccante sta ripagando in campo a suon di gol. Nelle prime 23 presenze con l'Inter sono infatti 16 le reti segnate, con una media gol di 0,70 a partita, più alta degli score di attaccanti come Icardi (0,57), Ronaldo (0,60) e Vieri (0,65), quest'ultimo superato anche in marcature nelle prime 18 gare di serie A (13 per l'italiano nel 2000, 14 per il belga). L'Inter non aveva due giocatori con almeno nove reti segnate dopo 18 giornate in campionato (23 gol di cui 14 Lukaku e 9 Lautaro Martinez) dal 2007-08, quando in attacco c'erano Ibrahimovic e Cruz. Numeri impressionanti soprattutto in trasferta, dove nessuno nei top campionati d'Europa ha fatto meglio del belga e dell'argentino (16 reti, rispettivamente 10 e 6). È una corsa scudetto fra giganti. Nella Juve c’è Ronaldo che adesso ha messo nel mirino il 5° posto della top ten dei goleador di tutti i tempi, occupato da Gerd Muller, il bomber tedesco che tra il 63’ e l'81’ ha segnato 732 reti. Grazie alla tripletta contro il Cagliari, CR7 è arrivato a 715 e vede vicini altri traguardi per alimentare la sua fama planetaria. Più su nella graduatoria all time ci sono Ferenc Puskas (746), Romario (761), Pelè (767) e Josef Bican, l'austriaco naturalizzato cecoslovacco che è il recordman assoluto: 805 gol, tra il 1931 e il 1956.
Nessuno è irraggiungibile per il fuoriclasse portoghese, baciato da una condizione di nuovo ottimale. Smaltiti i piccoli malanni e il malumore per le sostituzioni di metà novembre, Ronaldo sembra in forma smagliante, anche se resta la macchia della Supercoppa italiana. È «una sensazione incredibile iniziare il 2020 con una tripletta e una vittoria», il messaggio di CR7 sui social. Per lui è stata la seconda in maglia bianconera, la prima in A. C'è un'altra serie che Ronaldo vorrebbe impreziosire: la collana delle partite consecutive con gol in campionato, arrivata a 5 con il Cagliari. Il suo primato personale è 10, con la maglia del Real Madrid; la vetta, in apparenza inarrivabile, è quella di Gerd Muller, a bersaglio in 16 partite di fila nella Bundesliga con la maglia del Bayern Monaco.
Angelo Caradonna