Crisi Roma, Di Francesco si gioca il futuro contro Frosinone e Lazio

ROMA. La suggestione Conte, il ritorno di Montella, le piste estere che portano a Laurent Blanc e Paulo Sousa. Il toto-nome per il post Di Francesco sulla panchina della Roma è cominciato anche se a...
ROMA. La suggestione Conte, il ritorno di Montella, le piste estere che portano a Laurent Blanc e Paulo Sousa. Il toto-nome per il post Di Francesco sulla panchina della Roma è cominciato anche se a Trigoria la situazione resta congelata in attesa del doppio impegno di campionato con Frosinone e Lazio, e del successivo incontro di Champions sempre all'Olimpico col Viktoria Plzen. Il tecnico pescarese sa di giocarsi il tutto per tutto e sta cercando una via d'uscita all'inattesa crisi d'avvio di stagione. Il ritiro deciso dalla società ha poi chiuso tutti nel centro sportivo, moltiplicando così le occasioni di confronto tra i protagonisti.
Il direttore sportivo Monchi, annunciato ieri all'evento “World Football Summit” di Madrid, è rimasto nella Capitale visto il delicato momento attraversato dalla squadra. Il ds ieri ha seguito da bordo campo il primo allenamento successivo alla sconfitta di Bologna, e si attende una reazione domani sera all'Olimpico, contro il Frosinone, quando sugli spalti non mancherà la contestazione dei tifosi. Servirà un'assunzione di responsabilità oltre che una prova di maturità, «da uomini», come quella chiesta da Eusebio Di Francesco ai suoi giocatori, tenuti a rapporto in vista dell'impegno col Frosinone. Il tecnico - uscito ieri dal ritiro di Trigoria con De Rossi solo per partecipare ai funerali di Giorgio Rossi, storico massaggiatore della Roma scomparso domenica dopo aver dedicato 55 anni ai colori giallorossi - spera finalmente di vedere cattiveria, determinazione, nessuna paura di giocare la palla e la voglia di dimostrare che quella scesa in campo finora è stata solo una brutta copia della Roma. Certo, dopo aver ruotato praticamente l'intera rosa e provato diversi schemi per Di Francesco non sarà facile né scegliere l'undici chiamato alla riscossa né il modulo con cui schierarlo. Tra i problemi con cui fare i conti c'è una difesa tutt'altro che imperforabile e un attacco improvvisamente sterile.

