Da Alessandria in 15mila a Torino per la semifinale contro il Milan

ALESSANDRIA. In quella favola bella che è l’Alessandria (Lega Pro) contro il Milan, la squadra di calcio grigio-vestita che oggi sale sul pullman per andare a Torino lo fa con 20 giocatori e...
ALESSANDRIA. In quella favola bella che è l’Alessandria (Lega Pro) contro il Milan, la squadra di calcio grigio-vestita che oggi sale sul pullman per andare a Torino lo fa con 20 giocatori e - letteralmente - 15mila tifosi. Sono almeno una quarantina i pullman che da Alessandria puntano su Torino per la semifinale di andata di Coppa Italia. Tutti a Torino perché là, all’Olimpico, c’è il Milan (diretta Rai2, ore 20,50) che li aspetta, «una squadra universalmente esempio di vittorie e sportività», ha detto alla vigilia il tecnico dell’Alessandria, Angelo Gregucci. I “Grigi” non vogliono essere da meno: vogliono presentarsi a Torino «come in un sogno», ma nello stesso tempo «come esempio di correttezza, in nome dello sport. Vogliamo far fare bella figura alla città, ai nostri tifosi, alla Lega Pro», ha detto Gregucci nella conferenza stampa di vigilia. «Siamo pronti a mettere in campo tutta la nostra determinazione cercando la vittoria. Ma il nostro obiettivo è di rappresentare al meglio una città e la sua storia, avendo un comportamento più che corretto».
È con questo spirito che l’Alessandria prende il pullman. «Le nostre parole chiave sono quattro: rispetto, responsabilità, educazione, rispetto e merito», ha sottolineato Gregucci. «Certe occasioni diventano un esempio per i giovani. Per questo dopo la vittoria alla Spezia ho voluto ricordare Piermario Morosini».
Vincere la coppa Italia, e conquistare anche un posto in Europa League, darebbe un senso alla stagione del Milan, al momento deludente. Ma non arrivare in finale sarebbe un fallimento duro da digerire, visto che finora la strada è stata in discesa per la squadra di Sinisa Mihajlovic (Perugia, Crotone, Sampdoria, Carpi) e in semifinale c’è l’Alessandria. Il rischio flop esiste. «Pensare che sia facile è il modo migliore per fare brutta figura», è sicuro Mihajlovic. «Il nostro obiettivo è non rendere ancora più straordinario il cammino dell’Alessandria. Dobbiamo e vogliamo andare in finale»
Domani sera, alle 21, sempre a Torino, ma allo Juventus stadium, c’è l’andata della seconda semifinale: Juventus-Inter.

