De Filippis: la Vastese deve migliorare il rendimento casalingo

22 Novembre 2016

VASTO. In un campionato senza padroni può succedere di tutto. Anche che la Vastese lo riesca vincere. E questo al di là del fresco primato conquistato dai biancorossi, dopo l'impresa sul campo della...

VASTO. In un campionato senza padroni può succedere di tutto. Anche che la Vastese lo riesca vincere. E questo al di là del fresco primato conquistato dai biancorossi, dopo l'impresa sul campo della Sammaurese, primato che potrebbe scemare già domani se nel recupero post terremoto il Matelica, sconfitto ad Agnone, riuscisse a battere la Fermana. Ad oggi, nel girone F della serie D, tra le formazioni che viaggiano nei quartieri alti della classifica, non c’è una squadra leader: non lo è l'Agnonese, non lo è il Matelica, non lo è il San Nicolò e non lo è nemmeno la Vastese. Questo sta a significare che può succedere di tutto anche se le dichiarazioni del post partita di Gianluca Colavitto, che esageratamente ha parlato di salvezza, stridono con quanto ha fatto finora la sua squadra.

I numeri, in proposito, parlano chiaro: 24 punti in 12 giornate, frutto di sette vittorie, tre pareggi e due sconfitte e migliore attacco in assoluto, con 27 reti. «I numeri dicono questo», ha sottolineato il ds Pino De Filippis, «anche se resto dell'idea che la nostra squadra ha ancora notevoli margini di miglioramento, soprattutto nelle gare in casa, dove facciamo ancora fatica con le squadre che si chiudono». Oggi ripresa degli allenamenti in vista della in vista dell'arrivo del Castelfidardo.(g.q.)

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