Del Grosso risponde alle critiche: «Il bel gioco? Non siamo il Barcellona»

PINETO. Continua il silenzio stampa del Chieti. Bocche cucite e tanta delusione nei volti della squadra e del presidente Antonio Mergiotti che ha seguito il secondo tempo da bordo campo. L’unico a...
PINETO. Continua il silenzio stampa del Chieti. Bocche cucite e tanta delusione nei volti della squadra e del presidente Antonio Mergiotti che ha seguito il secondo tempo da bordo campo. L’unico a presentarsi in sala stampa è Federico Del Grosso. «Ad oggi siamo salvi direttamente? Ho sempre detto che credo nella salvezza diretta, ma è ancora lunga», risponde il tecnico del Giulianova. «Abbiamo iniziato male, eravamo contratti e timorosi. Sapevo che il Chieti avrebbe spinto forse all’inizio ed è andato subito in vantaggio su una nostra disattenzione. La squadra fino a quel momento non mi è piaciuta. Preso il gol, abbiamo reagito e l’atteggiamento è cambiato. Abbiamo trovato il pari e poi nella ripresa mi sono messo a tre a centrocampo per avere più palleggio. Avevo giocatori importanti fuori, ma chi ha giocato si è fatto trovare pronto. Chiudere la partita con 7 under in campo mi riempie d’orgoglio. Dedico la vittoria ai ragazzi e al presidente Bartolini che non era presente perché è stato poco bene». Del Grosso si toglie qualche sassolino dalle scarpe. «Sento tante critiche dagli spalti. Se uno vuole vedere il bel gioco, deve andare a vedere il Barcellona. Questa è la serie D». (g.g.)
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