Domani all’Olimpico l’Italrugby (con due cambi) sfida il Galles

8 Febbraio 2019

Sono dodici anni, dal 2007, che l'Italia non batte il Galles nel 6 Nazioni. Dopo il 23-20 di quella sfida sono arrivate solo sconfitte, e solo in tre occasioni gli azzurri hanno contenuto il distacco...

Sono dodici anni, dal 2007, che l'Italia non batte il Galles nel 6 Nazioni. Dopo il 23-20 di quella sfida sono arrivate solo sconfitte, e solo in tre occasioni gli azzurri hanno contenuto il distacco sotto i 15 punti. Tutto ciò per far capire che quella di domani all’Olimpico di Roma (ore 17,45 diretta tv DMAX, al canale 52 del digitale terrestre), sembra un'altra sfida ai limiti dell'impossibile per l'Italrugby. Un altro dato lo conferma: i gallesi sono al n.3 del ranking mondiale mentre l'Italia è 15ª. Nel 2007, dopo la vittoria al Flaminio, gli azzurri erano avanti di una posizione, ottavi contro noni, e quella è stata la posizione più alta mai raggiunta dall'Italia ovale. Il problema è che nel frattempo gli altri sono cresciuti (nell'era Gatland il Galles ha il 67% di vittorie nel torneo rugbistico più antico) mentre i progressi recenti dell'Italia non sono stati tali da indurre all'ottimismo. Tanto meno considerando il livello del gioco esibito sabato contro la Scozia. Il ct dell'Italrugby O’Shea opererà due cambi rispetto alla gara di esordio a Edimburgo. C'è infatti l'inserimento di Edoardo Padovani al posto di Tommaso Castello - out a causa di un'influenza, con lo spostamento di Michele Campagnaro al centro. Torna dal primo minuto Nicola 'Bibi’ Quaglio dopo l'ultima apparizione a Chicago, nel primo test match di novembre 2018 contro l'Irlanda: il pilone del Benetton sostituisce il collega di reparto Andrea Lovotti, ai box anche lui per l'influenza. Conferma in mediana per la coppia Allan-Palazzani, quest'ultimo entrato last minute dal primo minuto contro la Scozia in seguito all'infortunio di Tebaldi. Terza linea con capitan Parisse, Steyn e Negri. Conferma per Sisi al fianco di Budd in seconda linea e per Ferrari-Ghiraldini in prima linea insieme a Quaglio.