Domani parte il Tour de France: soltanto nove gli italiani in gara

BREST. Cresce l’attesa per l’edizione numero 108 del Tour de France. Domani la corsa francese prenderà il via dalla città di Brest, e si prolungherà fino al 18 luglio, con consueto traguardo finale...
BREST. Cresce l’attesa per l’edizione numero 108 del Tour de France. Domani la corsa francese prenderà il via dalla città di Brest, e si prolungherà fino al 18 luglio, con consueto traguardo finale sui Campi Elisi di Parigi. Non sarà un Tour de France durissimo, almeno sulla carta: solo tre arrivi in salita e 60 chilometri totali a cronometro. Ricollocato nel suo abituale periodo estivo, leggermente anticipato per via delle Olimpiadi e un po’ disturbato dalla concorrenza degli Europei di calcio, il Tour mantiene la recente abitudine alle tappe corte (soltanto tre sfondano il muro dei duecento chilometri, una delle quali di quasi 250). Si parte dalla Bretagna, posticipando al 2022 il via dalla Danimarca causa Covid, poi si taglierà la Francia per scalare le Alpi prima dei Pirenei. È un tracciato per corridori completi, anche se più di uno lascerà la corsa a metà, a cominciare da van der Poel, utilizzando la prima parte per la preparazione ai Giochi Olimpici. Pochi gli italiani in gara, appena nove: Davide Formolo, Vincenzo Nibali, Sonny Colbrelli, Daniel Oss, Davide Ballerini, Mattia Cattaneo, Jacopo Guarnieri, Lorenzo Rota e Kristian Sbaragli. Tra i favoriti, Tadej Pogacar, Primoz Roglic, Richard Carapaz e Geraint Thomas.
Sarà la spedizione azzurra meno numerosa dal 1983. Assente Fabio Aru, a causa di una condizione fisica non ottimale.

