Esa Chieti da applausi ritrova la vittoria trascinata da Meluzzi
Agganciati in classifica lo stesso Ozzano e il Civitanova Sorgentone: «Bisogna lavorare sempre con questo spirito»
CHIETI. Torna alla vittoria l’Esa Chieti dopo un periodo natalizio sicuramente poco sereno all’indomani della sconfitta di Porto Sant’Elpidio e lo fa superando (84-69) una formazione giovane e dinamica come l’Ozzano, regalando al pubblico del PalaTricalle anche sprazzi di buon basket. Un successo comunque importante che consente alla formazione di coach Sorgentone di agganciare in classifica, in sesta posizione, lo stesso Ozzano e il Civitanova guardando così con rinnovata fiducia al derby interno di domenica prossima con il Giulianova.
Inizio determinato per i biancorossi, con gli ospiti che ribattono colpo su colpo, davvero inesorabile Ruggiero dalla lunga distanza e Chieti allunga (19-12) con immediato time-out per coach Grandi. Ma l’Esa insiste e alza l’intensità difensiva arrivando alla prima sirena con un confortante vantaggio (29-17). Massimo vantaggio (32-17) su una tripla di Gialloreto, due bombe per Meluzzi e Ozzano fa ora fatica a rimanere in scia mentre coach Sorgentone manda in campo anche il giovane Raicevic. Chieti domina sotto i tabelloni e sul versante opposto rientra Crespi, teatini sempre più padroni della situazione a gestire un vantaggio importante (49-27) fino all’intervallo lungo. Di nuovo in campo, ospiti sicuramente più determinati e pronti, attraverso un parziale di 0-9, a costringere la panchina biancorossa al time-out. Due triple di Gialloreto a tenere a distanza un Ozzano che cresce trovando giusti spazi ed una rinnovata ispirazione (55-44), un paio di decisioni arbitrali infiammano gli animi in campo e sugli spalti, fatto sta che gli ospiti, con Chiusolo in bella evidenza, sembrano padroni della situazione e si portano a -4 con Chieti che perde un paio di palloni in maniera disarmante. Esce Ruggiero al quarto fallo e si arriva all’ultimo quarto con i giochi ancora tutti da fare (65-59) e la sensazione che l’inerzia della partita sia tutta dalla parte di Ozzano pronto ad affondare sulle incertezze di una squadra che pensava di avere già chiuso i conti. Tripla di Corcelli (65-62), grandissimo lavoro di Di Carmine (12 punti 14 rimbalzi e 22 di valutazione) in ogni angolo del parquet, fallo in attacco a Ponziani, rientra Rezzano e colpisce dalla lunga distanza, si riaccende lo stesso Ruggiero e con lui anche il tifo del PalaTricalle. Meluzzi in entrata, ancora il positivo Di Carmine e Chieti ritrova in pochi minuti il giusto smalto ed un significativo vantaggio (79-63). Ozzano vuol provarci ancora con l’esperto Dordei ma ormai l’Esa ha di nuovo saldamente in mano le redini dell’incontro fino alla sirena finale (84-69).
Applausi del pubblico e il commento di coach Domenico Sorgentone: «Ozzano è squadra in grado di portare a termine grandi rimonte. È accaduto spesso in questa stagione e siamo stati davvero bravi a riprendere in mano la gara dopo aver sofferto nella terza frazione. Sono molto contento della prestazione dei miei giocatori ed è con questo spirito che bisogna continuare a lavorare». Tra i protagonisti il giovane play Davide Meluzzi: «Ho recuperato la miglior condizione e avverto la fiducia del tecnico e dei compagni. Bene così. Abbiamo dimostrato cosa possiamo fare quando siamo decisi e concentrati e, purtroppo, anche cosa accade quando proviamo a staccare la spina». Per Meluzzi i complimenti del presidente Gabrilele Marchesani: «Assieme a Di Carmine è stato determinante, ma tutta la squadra ha giocato un’ottima gara. Il mercato? Siamo vigili ma senza alcuna fretta. Se si presenterà l’occasione ci sarà qualche movimento, sia in entrata che in uscita. E vorre elogiare i nostri tifosi per come sono stati vicini alla squadra».
Giuseppe Rendine
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