Euforia Roma, tutti pazzi per Mourinho Fonseca cede il testimone: «Farà bene»

6 Maggio 2021

ROMA. A Roma il nome di Mourinho irrompe ovunque. Il tecnico portoghese è il catalizzatore di ogni discussione, e se è vero che l’attesa aumenta il piacere, allora i tifosi giallorossi saranno ancora...

ROMA. A Roma il nome di Mourinho irrompe ovunque. Il tecnico portoghese è il catalizzatore di ogni discussione, e se è vero che l’attesa aumenta il piacere, allora i tifosi giallorossi saranno ancora più felici il giorno dello sbarco dello Special One nella Capitale. Bisognerà aspettare ancora qualche settimana. Prima della fine della stagione sarà ben attento dal non farsi vedere a Roma o dalle parti di Trigoria nonostante la casa la stia già cercando tra il centro e i Parioli (magari vicino a quella di Dan Friedkin, demiurgo dell'operazione a sorpresa per la panchina giallorssa). Ha molto rispetto del lavoro di Fonseca e non vuole turbare la squadra più di quanto già non abbia fatto la notizia del suo approdo alla Roma per le prossime tre stagioni. Un cavallo di ritorno potrebbe essere Florenzi, ora in prestito al Psg, ma sul quale il tecnico portoghese vorrebbe fare un’attenta valutazione con il suo staff prima di perderlo definitivamente. E proprio intorno ai suoi collaboratori c'è grande riserbo nonostante dei nomi siano già emersi come quello del suo vice storico, Joao Sacramento che dovrebbe seguirlo anche nella Capitale. Poi c'è Nuno Santos, allenatore dei portieri che potrebbe trovare spazio considerato che la permanenza di Marco Savorani è tutt'altro che scontata. Grande attenzione sarà rivolta al preparatore atletico visti i tanti infortuni di quest'anno e Carlo Lalin (con Mou al Chelsea, Manchester, Real e Tottenham) sembra un punto fermo. Infine c'è Giovanni Cerra, team analyst romano e romanista. A questi, però, potrebbe aggiungersi un'altra figura di campo che lo aiuti nella gestione del gruppo e i nomi forti sono quelli di Walter Samuel (che conosce bene dai tempi dell'Inter e a Roma ha vinto uno scudetto) e di Daniele De Rossi, ora impegnato con la Nazionale di Mancini. Più complicato un rientro di Totti.
Stasera, intanto, c’è da onorare il ritorno della semifinale con lo United: per rimontare il 6-2 all’Olimpico servirebbe un’impresa storica. Sarà l’ultima in Europa sulla panchina della Roma per Fonseca che parla di Mourinho. «È un grande allenatore, lo sappiamo tutti: farà un grande lavoro qui». Poi il suo saluto. «Era giusto dividersi a fine anno. Sono grato di essere stato l'allenatore della Roma. Sono orgoglioso di quanto fatto». L’altra semifinale è Arsenal-Villareal (1-2 all’andata).
Roberto Di Candio