Giulianova frena in trasferta Buon punto per l’Angolana

CITTÀ SANT’ANGELO. Un Giulianova sottotono non va oltre il pari sul campo dell'Angolana. Termina senza reti e con pochi spunti un match molto tattico e avaro di bel gioco. I giuliesi, dopo la...
CITTÀ SANT’ANGELO. Un Giulianova sottotono non va oltre il pari sul campo dell'Angolana. Termina senza reti e con pochi spunti un match molto tattico e avaro di bel gioco. I giuliesi, dopo la vittoria nello scontro diretto con l'Avezzano, sono apparsi menu lucidi del solito. Dall'altra parte, buona prestazione dei padroni di casa, che hanno arginato bene quel poco che hanno creato i giallorossi e, nel secondo tempo, sono andati anche vicino al gol con Miani.
Parte decisamente meglio il Giulianova che dopo appena quattro giri di lancette impensierisce Puddu con una conclusione da fuori di Federico Di Paolo, deviata in calcio d'angolo. Poco più tardi tornano ancora pericolosi i giallorossi con Cissè, ma il suo colpo di testa è troppo debole per impensierire l'estremo angolano.
Al 19' è Federico Di Paolo a provarci con un'azione personale sull'out di destra, ma il tutto termina senza alcun pericolo. Prese le misure, la squadra di Rachini non ha corso più pericoli fino al termine della prima frazione. Nella ripresa sono gli angolani ad alzare la voce ed a provare in più occasioni a perforare la porta giuliese. Miani, il più attivo dei suoi, prima tenta in slalom e poi a colpo sicuro su azione d'angolo trova un super intervento di Boccanera, che nega la gioia del gol al numero nove di casa. Intorno alla mezz'ora D'Amico in campo aperto arriva sul fondo e pesca Ruggieri al limite dell'area, ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa.
Alla mezz'ora invece è l'ex Fuschi a provarci con una girata, tuttavia risulta totalmente imprecisa. Nell'ultimo quarto d'ora il Giulianova spinge sull'acceleratore, però sempre con poca convinzione e poche idee. Al triplice fischio finale, può esultare la squadra di Rachini che è riuscita ad imbrigliare un’avversaria poco pimpante, mentre c’è qualche rammarico tra i ragazzi di Cerasi che perdono un po’ di terreno dalla capolista Avezzano.
Al termine della gara, il tecnico giuliese non appare deluso dai suoi: «Noi abbiamo provato a fare gol e a fare la partita, ma i nostri avversari l'hanno preparata così, chiusi dietro e pronti in ripartenza. Queste partite le puoi anche perdere, quindi non è compromesso nulla. C'è un velo di delusione perché siamo venuti qui per cercare di vincere, ma non ci siamo riusciti».
È raggiante, invece, Paolo Rachini che elogia la prestazione dei suoi: «Siamo partiti un po' a rilento e siamo andati in affanno sulle seconde palle. Poi però siamo cresciuti e abbiamo tenuto testa ad una delle squadre più forti del campionato. Il pareggio è meritatissimo, anche perché le migliori occasioni della partita le abbiamo avute noi. Ci siamo preparati per essere corti e stretti e ci siamo riusciti».
Riccardo Di Persio

