I tamponi sono negativi: il Pescara adesso respira

La Asl potrebbe revocare la sospensione tra domani e giovedì
PESCARA. Sospiro di sollievo in casa Pescara, ma prima di esultare bisogna attendere i risultati dei test di oggi.
Ieri la Asl ha comunicato l'esito dei tamponi effettuati domenica mattina e per fortuna non sono stati riscontrati altri contagi. I biancazzurri positivi al Covid-19 restano otto (sette giocatori e un membro dello staff), tutti gli altri sono negativi e possono proseguire gli allenamenti individuali.
Se la situazione restasse invariata la Asl pescarese potrebbe revocare la sospensione delle attività collettive che al momento è valida fino a lunedì. Dunque, salvo imprevisti, tra domani e giovedì la squadra potrebbe riprendere la preparazione-tipo senza dover rinunciare ai contatti e alle partitelle. Sarebbe una bella notizia per il Delfino che martedì tornerà in campo allo stadio Adriatico nella sfida contro l'Entella alle ore 14, come ufficializzato ieri dalla Lega B.
L'attesa dei positivi. Tra l'altro, entro domani, anche chi ha contratto il virus deve sottoporsi al tampone e non è escluso che alcuni di essi si siano negativizzati. In tal caso i guariti, dopo la visita di controllo, potrebbero ricominciare ad allenarsi insieme ai compagni. Gianluca Grassadonia attende l'esito con fiducia e, nel frattempo, si prepara al tour de force che interessa la squadra dal 27 aprile al 10 maggio.
Lo stop al campionato e, soprattutto, l'impossibilità di allungare il termine della stagione regolare a causa degli Europei costringe i club cadetti agli straordinari, con le ultime 4 gare da giocare dal 1° al 10 maggio. Nel week end il torneo si ferma dando spazio ai recuperi. Oltre a Pescara-Entella, ci sono Pordenone-Pisa (inizialmente fissato a martedì prossimo e ieri anticipato a sabato alle ore 16) ed Empoli-Chievo. Per quest'ultimo incontro la data non è stata ancora fissata poiché i veneti hanno tempo fino a stasera per presentare il ricorso contro la sentenza del giudice sportivo che ha disposto la disputa del match. In ogni caso, Empoli e Chievo si affronterebbero il 27 o il 28 aprile.
Parla Sebastiani. Il presidente del Pescara ha parlato dello stop alla B. «Sono d'accordo con la decisione dell'assemblea di Lega», ha detto Sebastiani a Sky, «fermare il campionato e disputare i recuperi prima di tornare in campo è la scelta migliore per salvaguardare la regolarità del torneo. Noi siamo i più svantaggiati, peraltro venivamo da un periodo positivo e stavamo risalendo la classifica. Si sapeva che sarebbe stata un'annata anomala, dobbiamo solo augurarci che finisca qui, altrimenti ci sarebbero problemi per concludere la stagione in tempi brevi».
I play out restano un obiettivo difficile da raggiungere. «Lo sappiamo, dobbiamo battere Entella, Cosenza e Reggiana e poi giocarci tutto nelle ultime due gare. Speriamo di recuperare qualche giocatore per martedì. I positivi? Machìn è sempre stato asintomatico, gli altri hanno avuto qualche sintomo. Le loro condizioni sono buone, però potrebbero portarsi dietro qualche strascico. Il calendario è fittissimo e non credo che siano subito pronti». Infine, un commento sul deludente cammino della squadra. «Qualcosa non ha funzionato, è evidente, se da un campionato e mezzo siamo in fondo abbiamo commesso qualche sbaglio. Tuttavia, sulla rosa attuale non mi rimprovero nulla, per me ha dei valori e non merita di stare al penultimo posto. All'inizio di stagione abbiamo fatto 4 punti in 9 gare, bisognava farne di più e ora il ritardo pesa. Pentito di aver richiamato Oddo? No, sono convinto che sia un allenatore bravo, ma con lui dovevamo fare qualche punto in più. Comunque sia, credo ancora nella salvezza».
Giovanni Tontodonati
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