Iannascoli ottiene dal tribunale un’ispezione amministrativa

11 Luglio 2017

RIVISONDOLI. Lo scontro a distanza tra il presidente Daniele Sebastiani e l’ex amministratore delegato Danilo Iannascoli non conosce i titoli di coda. Il tribunale dell’Aquila, infatti, ha emesso un...

RIVISONDOLI. Lo scontro a distanza tra il presidente Daniele Sebastiani e l’ex amministratore delegato Danilo Iannascoli non conosce i titoli di coda. Il tribunale dell’Aquila, infatti, ha emesso un provvedimento in accoglimento dell'istanza presentata dai legali della Cimmav, ovvero dalla società del socio di minoranza (circa il 30% delle quote) Iannascoli, ritenendo fondato il sospetto di irregolarità da parte degli amministratori sulla gestione della Delfino Pescara 1936. Il tribunale ha disposto una ispezione amministrativa, nominando come ispettore il commercialista teramano Massimo Mancinelli. In camera di consiglio, il presidente Roberto Ferrari, ha disposto l’ispezione che dovrebbe iniziare tra un paio di settimane. Il 20 luglio, infatti, ci sarà l’udienza in cui ci sarà il giuramento dell’ispettore nominato dal tribunale. Non si è fatta attendere la risposta del presidente Sebastiani, che si è detto tranquillissimo. «L'ispezione viene concessa a seguito delle continue denunce sui bilanci da parte del socio Cimmav e, giustamente, il tribunale delle imprese nomina un perito terzo. Per quanto ci riguarda siamo tranquillissimi, anzi sarà per noi un'ulteriore certificazione del buon lavoro svolto in questi anni», ha detto il presidente. «Spero vivamente che, al termine di questo lavoro, il socio ricorrente, se ha veramente a cuore, le sorti del Delfino, si renderà conto una volta per tutte che questa dirigenza ha operato nell'interesse di tutti i soci». (l.d.m.)
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