Il Chieti va a caccia di under: mirino su Di Pietrantonio

16 Luglio 2018

Vicinissimo l’ex Francavilla, a un passo Ronzino del Barletta Per la porta c'è Spadone. Pacella: «Sono qui per vincere»

CHIETI . Il Chieti cerca i fuoriquota. Dopo aver piazzato i colpi grossi, ora servono gli under per completare la rosa. Il ds Omar Trovarello ha avviato i contatti con il difensore Amedeo Di Pietrantonio ('98), reduce dall'esperienza in serie D con il Francavilla dove ha collezionato 23 presenze.
Il duttile difensore di Popoli, cresciuto nel settore giovanile del Pescara, può giocare sia centrale sia terzino sinistro ed è stato protagonista nel Francavilla nella stagione 2016-2017, quella in Eccellenza con Montani in panchina, quando venne eletto tra i migliori fuoriquota del campionato e fu tra gli artefici della promozione in serie D, arrivata tramite il ripescaggio dopo la sconfitta nella finale play off nazionale con il Fabriano Cerreto. La trattativa con Di Pietrantonio è avanzata e nei prossimi giorni il Chieti conta di chiuderla. La società sta lavorando anche sul fronte portiere. Arriveranno uno o due fuoriquota, probabilmente del 2000, per affiancare Carmine Salvatore ('98), che dovrebbe rimanere perché il cartellino è di proprietà del Chieti. In pole per la porta c'è il 18enne Davide Spadone dell'Agnonese, che lo scorso anno ha giocato in prestito in Eccellenza al Bojano. L'altro nome sul taccuino della dirigenza è quello di Luca Cuppini, classe 2000, anche lui cresciuto nel settore giovanile dell'Agnonese. Quasi fatta per l'ingaggio del terzino Sebastiano Ronzino ('99) del Barletta. Il 23 luglio, giorno del raduno al campo Marcantonio di Cepagatti, è atteso anche il terzino destro spagnolo El Hayadi Benomar Marwan ('99). Non è ancora arrivata, invece, la fumata bianca per il rinnovo del difensore Mattia De Fabritiis, giocatore che il tecnico Marino vorrebbe tenere.
Ecco Pacella. Regista davanti alla difesa nel 4-3-3 o mediano in un 4-2-3-1. Matteo Pacella, 27 anni, è un nuovo centrocampista del Chieti. Arriva dai Nerostellati, squadra con la quale è stato protagonista del doppio salto dalla Promozione alla D. Lo scorso anno non è riuscito ad evitare la retrocessione in Eccellenza dei pratolani, ma è stato il migliore della squadra chiudendo la stagione con 4 gol in 29 presenze. Su di lui avevano messo gli occhi anche Vastese, San Nicolò e Agnonese. «Ma quando è arrivata la chiamata del Chieti non potevo dire di no», dice Pacella. «Sono felice, questa è una società importante che in questa categoria non dovrebbe nemmeno starci. A livello personale voglio rilanciarmi dopo la retrocessione con i Nerostellati. L'obiettivo è vincere: sappiamo che l'Eccellenza è un campionato difficile, ma proveremo a riportare il Chieti in D. Ritrovo Di Ciccio, con il quale ho giocato l'anno scorso a Pratola, e Micciché, cresciuto con me nelle giovanili del Celano. Caratteristiche? Sono un regista nel 4-3-3», conclude Pacella, «ma posso giocare anche in un centrocampo a due».
La società. Torna Bruno Di Iorio, noto medico di 58 anni, teatino doc, che rientra a distanza di tempo come presidente onorario. Di Iorio, insieme al dg Pollio, sta pensando a una serie di iniziative anche sociali per coinvolgere le famiglie e riaccendere l'entusiasmo della città. Oggi inizia la vendita degli abbonamenti che si possono ritirare allo stadio Angelini il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19.
Giammarco Giardini
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