Il ct Cassani incorona Campo Felice: «Sarà una tappa dura e spettacolare»

L’AQUILA. Tanto Abruzzo nell’edizione numero 104 del Giro d’Italia, in programma dall’8 al 30 maggio. La regione sarà protagonista con ben tre partenze di tappa e un arrivo. Si comincia il 14 maggio,...
L’AQUILA. Tanto Abruzzo nell’edizione numero 104 del Giro d’Italia, in programma dall’8 al 30 maggio. La regione sarà protagonista con ben tre partenze di tappa e un arrivo. Si comincia il 14 maggio, giorno della 7ª tappa, la Notaresco-Termoli; dopo uno sconfinamento in Puglia, il giro tornerà in Abruzzo il 16 maggio per il tappone montano Castel di Sangro-Campo Felice (Rocca di Cambio); infine, il 17 maggio, L'Aquila sarà città di partenza della 10ª tappa che porterà il gruppo a Foligno.
La presentazione. La tre giorni rosa è stata presentata ieri all’Aquila a palazzo Silone alla presenza di Davide Cassani, ct della nazionale italiana di ciclismo; Stefano Garzelli, vincitore del Giro 2000 e commentatore Rai; Guido Quintino Liris, assessore regionale allo Sport; i sindaci di Notaresco, Castel di Sangro, Rocca Di Cambio e L’Aquila, rispettivamente Diego Di Bonaventura, Angelo Caruso, Gennaro Di Stefano e Pierluigi Biondi. In collegamento da Milano è intervenuto anche Mauro Vegni, direttore della corsa. Ospite d’eccezione della conferenza stampa – durante la quale sono stati esibiti anche due cimeli: il trofeo che ogni anno viene alzato dal vincitore del Giro e la maglia rosa indossata da Vincenzo Meco nel 1962 - il cantante rosetano Gianluca Ginoble, uno dei membri del trio vocale Il Volo. Il corridore teatino Giulio Ciccone, che sarà uno dei protagonisti della corsa - insieme a Vincenzo Nibali, Peter Saga, Elia Viviani, Egan Bernal, Thibaut Pinot, Romain Bardet, Mikel Landa - ha invece inviato un video messaggio.
Notaresco-Termoli (181 km). Tappa tutta costiera, con qualche puntata nell’entroterra, adatta ai velocisti. Un solo gran premio della montagna (di quarta categoria) a Chieti, due traguardi volanti, a Crecchio e Fossacesia Marina. I corridori passeranno anche per Montesilvano, Ortona, Vasto e San Salvo. L’ultimo chilometro presenta strappi e pendenze che potrebbero sfilacciare il gruppo lanciato verso la volata.
Castel di Sangro-Rocca di Cambio (Campo Felice): 158 km. Tappa tutta aquilana, non molto lunga ma intensa, con ben quattro gran premi della montagna. Il primo, di seconda categoria, a 1556 metri di altitudine, a Passo Godi; un secondo, di terza categoria, a 1107 metri, a Forca Caruso; il terzo, di seconda categoria, a Ovindoli, a 1447 metri e infine il quarto, di prima categoria, a Rocca di Cambio, a 1655 metri. Arrivo epico, con gli ultimi 1800 metri che si correranno su un tratto sterrato lungo le piste della stazione sciistica di Campo Felice. «Sarà una tappa dura e spettacolare», promette Davide Cassani, «che potrebbe portare dei cambiamenti importanti nella classifica generale».
L’Aquila-Foligno (139 km). Tappa breve, che precede il giorno di riposo, con due traguardi volanti (a Rieti e a Campello Sul Clitunno), non adattissima ai velocisti ma destinata probabilmente alla volata di gruppo. Malgrado la brevità, sarà comunque una tappa impegnativa, perché i corridori porteranno nelle gambe le fatiche dei giorni precedenti. La corsa partirà dall’Aquila, dalla centralissima piazza Duomo.
Roberto Ciuffini
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