Il mito di “Volpe grigia” consumato in panchina dal 1965 al 1996 con tappe a Chieti, Vasto e Francavilla

12 Luglio 2017

Tony Giammarinaro è nato il 20 ottobre 1931 a Tunisi, uno dei sei figli di Mariano e Giuseppina, una coppia di origine siciliana che aveva interessi economici nella capitale tunisina. Genitori...

Tony Giammarinaro è nato il 20 ottobre 1931 a Tunisi, uno dei sei figli di Mariano e Giuseppina, una coppia di origine siciliana che aveva interessi economici nella capitale tunisina. Genitori facoltosi caduti in disgrazia con la rivoluzione in Tunisia e trasferiti a Torino, quando Tony aveva 14 anni. Oggi è padre di cinque figli (Giordano, Michele, Chicco, Vittorio e Giuseppe) avuti da due matrimoni: il primo con la signora Paola che vive a Mantova e il secondo la signora Emma Lelia. Che è stata la donna che ha indotto Tony a stabilirsi a Pescara dopo tanto girovagare da calciatore. Era il 1964 quando è arrivato in Abruzzo, dal Bari. Proprio nel capoluogo adriatico ha appeso le scarpe al chiodo e ha iniziato la carriera di allenatore (per un anno è stato allenatore-giocatore), durante la quale, all’inizio degli anni Novanta, quando era sulla panchina del Gubbio, si è trovato contro, in mezzo al campo, il figlio Chicco che vestiva la maglia della Fermana. Chicco poi è stato un giocatore di Tony in un breve periodo in cui il padre è stato direttore tecnico del Tollo, tra i dilettanti alla fine degli anni Novanta. I quattro fratelli di Tony sono morti, vive invece la sorella che si è stabilita a Tunisi dove ha messo al mondo dieci figli. Scaltro e furbo Giammarinaro, a tal punto da guadagnarsi nel tempo il nomignolo di “Volpe grigia” durante una carriera da allenatore che è durata oltre 30 anni: dal 1965 al 1996 quando è tornato per la terza volta a Chieti, chiamato dal compianto Mario Mancaniello quando la squadra era ormai avviata verso la retrocessione in serie C2. Un’avventura chiusa tra i fischi dei tifosi neroverdi. In Abruzzo ha allenato anche a Francavilla (1986-1986) e a Vasto (la prima volta nella stagione 1971-1972 e la seconda nel 1990-91). (r.c.)