Il Pescara fa festa in trasferta Club Aquatico piega la Cesport

13 Marzo 2022

PESCARA. Viaggiano con il vento in poppa le due formazioni pescaresi di serie B maschile di pallanuoto, entrambe vittoriose con cinque reti di scarto. Il Pescara espugna 7-12 la vasca di Anzio dell'A...

PESCARA. Viaggiano con il vento in poppa le due formazioni pescaresi di serie B maschile di pallanuoto, entrambe vittoriose con cinque reti di scarto. Il Pescara espugna 7-12 la vasca di Anzio dell'Acquademia e ottiene il terzo successo su altrettante gare disputate. Non poteva festeggiare meglio il tecnico Franco Di Fulvio, diventato nonno la notte scorsa con la nascita di Orlando, figlio del primogenito Andrea che gioca nella Florentia. Parte del merito va ascritta all'altro figlio, Carlo, autore di una quaterna al pari di De Vincentiis, oltre alla doppietta di Mancini e ai gol di Giordano e De Luca. Una sfida che i biancazzurri hanno saputo gestire in tutti i reparti in previsione della prossima gara in casa dell'Ischia che potrà dire qualcosa in più sulle ambizioni del Delfino, ora a quota 9. «Contava vincere e ce l'abbiamo fatta», dice il tecnico Di Fulvio. «Siamo stati meno brillanti del solito, mi aspettavo qualcosa in più dai giovani ma non ci sono stati spunti individuali». La società biancazzurra, intanto, ha consegnato alle popolazioni ucraine di Leopoli medicinali e beni di prima necessità raccolti grazie alla solidarietà dei tifosi.
Sorride anche il Club Aquatico che alle Naiadi supera 14-9 la Cesport Napoli (3-1, 2-3, 3-4, 6-1). La svolta al quarto tempo quando gli orange accelerano il passo dopo aver subito il sorpasso dei campani. Mattatore, manco a dirlo, il bomber Mattia De Ioris che ha bucato la rete avversaria ben otto volte mentre le altre marcature portano la firma del centroboa Abela, autore di una tripletta, Prosperi due volte e Di Nardo. Arriva così la seconda vittoria stagionale per i ragazzi di Paolo Bocchia che si portano a quota 6 guardando con più ottimismo al futuro, grazie anche ai recuperi di Delle Monache, Magnante e Provenzano.
Marco Ratta