Il Teramo sistema l’attacco Touré sì, Dos Santos decide

Vicino l’accordo col guineano del Pontevomano. L’ex Avezzano torna dal Brasile In prova l’attaccante Gardini, piace il portiere Di Donato. Il nodo dello stadio
TERAMO. In casa del Città di Teramo 1913 ci si divide tra mercato e nodi da sciogliere sullo stadio. Sul fronte mercato, dopo l’arrivo in prestito del 18enne portiere Negro (decima operazione ufficializzata), si attendono novità positive per l’attacco. I fari sono sempre puntati sul bomber Mateus Ribeiro Dos Santos, che oggi torna dal Brasile e dovrà dare una risposta al Teramo. Si avvicina il sì di Nouhan Touré, attaccante guineano classe 2000 protagonista col Pontevomano nell’ultimo campionato di Eccellenza. La punta Nicolò Gardini, classe 2001, reduce dalla buona stagione con il Guardia Vomano, si aggregherà in prova nel ritiro estivo di Torricella Sicura (test fisici dal 20 luglio, preparazione dal 24). Per il settore dei portieri è calda anche la pista che conduce ad Andrea Di Donato, classe 2005, lo scorso anno al Casoli. Ancora in stallo, invece, la trattativa per la permanenza del mediano Andrea Censori.
Le prossime ore, intanto, saranno decisive per provare a risolvere la questione Bonolis: serve un accordo tra la società e il gestore Franco Iachini per consentire ai biancorossi di tornare a giocare (e possibilmente anche allenarsi) nello stadio di Piano d’Accio. Lo scorso fine settimana l’ufficio tecnico del Comune, facendo leva su un articolo contenuto nella convenzione-stadio, è intervenuto chiedendo al gestore di applicare un costo annuale molto più basso rispetto a quello da lui richiesto (120mila euro per le partite e allenamento di rifinitura). A inizio giugno Iachini, che gestisce il Bonolis tramite la società Soleia, aveva comunicato al Teramo di essere disposto a scontare del 40% il canone d’affitto dello stadio tramite sponsorizzazione. Un’intesa, però, non c’è stata. Adesso, dopo l’intervento del Comune (proprietario dello stadio), si spera nella fumata bianca e a condizioni più vantaggiose e sostenibili per il Diavolo. Il tempo stringe: giovedì scadono i termini per l’iscrizione al campionato e il Città di Teramo deve indicare il campo dove giocare le gare interne. Il presidente Di Antonio si è più volte espresso sull’argomento dichiarando che non c’è un’alternativa al Bonolis.
Gaetano Lombardino

