Inglese salva il Chievo Il giuliese Giampaolo affonda il Palermo

3 Novembre 2015

VERONA. Abruzzesi protagonisti nei due posticipi della serie A. Il vastese Roberto Inglese regala il pareggio al Chievo Verona contro la Sampdoria, mentre Marco Giampaolo, di Giulianova, alla guida...

VERONA. Abruzzesi protagonisti nei due posticipi della serie A.

Il vastese Roberto Inglese regala il pareggio al Chievo Verona contro la Sampdoria, mentre Marco Giampaolo, di Giulianova, alla guida dell’Empoli ha affondato il Palermo nella trasferta siciliana. Una sconfitta per i rosanero che potrebbe costare la panchina al tecnico Iachini.

Nella gara del Bentegodi, la Samp continua a non vincere in trasferta e il Chievo prolunga a sei le giornate senza la gioia della vittoria dopo un promettente avvio di campionato, nel primo posticipo del lunedì della Serie A, conclusosi sul punteggio di 1 a 1. Il vantaggio della Samp arriva dopo pochi minuti grazie ad una bella iniziativa di Eder, che servito da Carbonero entra in area sul filo del fuorigioco e poi spiazza Bizzarri. Pareggio meritato dei padroni di casa grazie all’abruzzese di Vasto, Inglese, al suo primo gol in serie A proprio in occasione del suo debutto nella massima serie dal primo minuto, bravo a cogliere un perfetto cross dalla sinistra di Meggiorini, a stoppare e battere Viviano.

Grazie a un gol di Saponara all’inizio del secondo tempo, l’Empoli del giuliese Marco Giampaolo centra il colpaccio in casa del Palermo e fa un passo deciso in ottica salvezza, inguaiando i rosanero che ora hanno soltanto due punti di vantaggio sul Bologna terz’ultimo. Meritato il successo dei toscani, anche se i rosanero protestano vivacemente per una spinta di Tonelli su Gilardino.

LA NUOVA CLASSIFICA: Inter e Fiorentina 24; Roma 23; Napoli 22; Sassuolo e Milan 19; Lazio 18; Atalanta 17; Sampdoria 16; Torino e Juventus 15; Empoli 14; Chievo 13; Genoa e Udinese 12; Palermo 11; Frosinone 10; Bologna 9; Verona e Carpi 6.

THOHIR. Il presidente dell'Inter Erick Thohir ha pranzato con Moratti per tentare di convincerlo a non cedere il 29.5 per cento delle azioni dell’Inter (sembra senza successo) e in serata ha cenato ad Arcore con Berlusconi e Galliani.