Juve pigliatutto Con Higuain l’obiettivo è la Champions

25 Luglio 2016

Campionato ipotecato con l’arrivo dell’argentino Milan ancora bloccato in attesa dei cinesi

PESCARA. Analizzando gli organici delle squadre di serie A appare fin troppo chiara la differenza di valori tra la Juventus e il resto della compagnia. L'arrivo di Higuain alla corte della Vecchia Signora è destinato a spostare gli equilibri tutti dalla parte bianconera. Parlando con la Stampa Fabio Capello è stato categorico: «Era già inutile giocare il campionato prima dell'arrivo di Higuain alla Juve. E' un acquisto per vincere la Champions League». Dunque, in attesa della probabile partenza di Pogba, che dovrebbe fruttare almeno 120 milioni di euro nelle casse, è la Champions League il nuovo grande obiettivo.

Il Napoli cerca uno tra Icardi e Bacca per coprire il buco al centro dell'attacco. A dire il vero il sostituto ci sarebbe, e risponde al nome di Gabbiadini, ma la piazza già in subbuglio contro il presidente Aurelio De Laurentiis pretende un pronto investimento sul mercato.

Ancora bloccate le trattative del Milan per il ritardo sul passaggio delle quote dal presidente Berlusconi ai cinesi. L'Inter è ferma agli acquisti di Ansaldi, Erkin e Banega e il colloquio tra Mancini e Thoir durante la tournée dell'International Champions Cup è servito solo a chiarire che non potranno essere effettuati investimenti di spessore. Pochi sussulti anche da Fiorentina e Roma che in ogni caso hanno già un buon organico per puntare in Europa. Cambia fisionomia la Sampdoria di Marco Giampaolo grazie agli innesti di Cigarini e Djuricic a centrocampo e del mancino Pavlovic, miglior assistman dello scorso campionato con 5 passaggi vincenti nel Frosinone di Stellone. Primi colpi in casa Lazio con il fratello d'arte Lukaku nuovo esterno sinistro difensivo che dovrebbe liberare in avanti l'eclettico Lulic, al posto del partente Keita. L'Atalanta rimpiazza con Zukanovic la perdita per infortunio del difensore ex Carpi Suagher. Puntella il reparto arretrato anche il Genoa di Juric con l'ingaggio dell'ex laziale Gentiletti a far coppia con l'altro argentino Burdisso mentre nel Torino sembra chiara la scelta di Sinisa Mihajlovic di preferire tra i pali il giovane Gomis, rientrato dal prestito al Cesena, al più esperto Padelli. Il Crotone, che ha perso due protagonisti della cavalcata dalla serie B come Ricci e Budimir, punta sulla verve del ritrovato Palladino. L'Udinese scommette su De Paul, arrivato dal Valencia, e sul venezuelano Peneranda, chiuso però almeno inizialmente dal duo titolare Thereau-Zapata. Deve ancora cominciare il mercato in entrata del Palermo. Dopo la pantomima Foschi, toccherà al nuovo direttore sportivo Faggiano trovare al più presto i sostituti dei partenti Vazquez e Gilardino. Chievo, Bologna e Sassuolo sono macchine già collaudate mentre desta curiosità l'esordio di Martusciello sulla panchina dell'Empoli che in attacco si affida alla coppia esperta Gilardino-Maccarone.

Marco Ratta