Juve, è fatta per Di Maria e parte l’assalto a Zaniolo

28 Giugno 2022

L’argentino dice sì ai bianconeri: c’è l’accordo totale, mancano soltanto le firme  Il Chelsea su De Ligt, ma piace anche Skriniar sul quale però è in vantaggio il Psg

ROMA. C’è il sì dell'argentino Angel Di Maria alla Juventus. Il Fideo ha sciolto le riserve e accettato l'invito (sette milioni per un anno) della Vecchia Signora, che lo corteggia da quando decise di non rinnovare con il Paris Saint-Germain. C’è l’accordo tra le parti, manca solo la firma sul contratto. Assieme a Di Maria è sul punto di sbarcare anche il francese Paul Pogba, reduce dall'esperienza nel Manchester United. In uscita l'olandese De Ligt, in scadenza di contratto nel 2024, la cui cessione multimilionaria (clausola di 120 milioni) può rimpinguare le casse del club. La Juventus continua a lavorare anche su Nicolò Zaniolo, in uscita dalla Roma e in orbita Milan. Ai dirigenti giallorossi è stato proposto Kean, in modo da abbassare la cifra (intorno ai 55 milioni) richiesta dagli emissari della Roma. La proposta juventina non dispiace. Di Maria e Pogba, assieme a Zaniolo, non sono gli unici colpi possibili all'ombra della Mole: circola voce che il Psg avrebbe proposto anche Mauro Icardi e Leandro Paredes, che non rientrano più nei piani del club parigini. L'olandese Denzel Dumfries piace ad alcuni club di Premier, e questa non è una novità. Fra chi ambisce alle prestazioni dell'esterno dell'Inter c'è anche il Manchester United, che si dice pronto a offrire almeno 30 milioni. Pochi per l'Inter. Su Bremer non c'è solo la società nerazzurra vicecampione d'Italia: il Torino starebbe trattando anche con i londinesi Tottenham e Chelsea. Skriniar è sempre più vicino al Psg, ma su di lui si è fatto sotto anche il Chelsea. Milinkovic-Savic e Luis Alberto sono i nomi spendibili dalla Lazio che, se li cede e ricava una grossa cifra, può avviare il mercato, facendo arrivare Alessio Romagnoli e un paio di portieri, ma non solo: il nome in cima alla lista è quello di Marco Carnesecchi, che l'Atalanta valuta fra i 15 e i 18 milioni. La Lazio vuole spendere meno ed è per questo che si dice pronta a mettere Manuel Lazzari sul piatto della bilancio. L'esterno è gradito a Gasperini. Vicario resta una valida alternativa per i pali della porta dei biancocelesti. Intanto, Lucas Leiva si prepara a tornare a casa a 35 anni: giocherà nel Gremio di Porto Alegre, squadra con la quale mosse i primi passi. Alessio Cragno ha superato le visite mediche e si è legato al Monza a titolo temporaneo, con diritto di opzione e obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. Si complica, invece, l'arrivo in attacco di Pinamonti (più facile che l'Inter lo ceda all'Atalanta) e Joao Pedro che, secondo Galliani, «hanno costi alti». Idem per il trequartista Pessina, che gioca nell'Atalanta e piace a Stroppa. Il passaggio di Gabriel Jesus dal Manchester City all'Arsenal sembra fatto. L'attaccante brasiliano lascerà la corte di Guardiola per 45 milioni di sterline (circa 52 milioni di euro) e nei prossimi giorni verrà sottoposto alle visite mediche.
Angelo Caradonna