L’Aquila aspetta la Fir con il fiato sospeso

21 Luglio 2014

Sabato il consiglio federale valuterà l’iscrizione all’Eccellenza del nuovo club. Mercato: nel mirino c’è anche Quartaroli

L’AQUILA. Il prossimo fine settimana saranno sciolti gli ultimi dubbi sulla partecipazione dei neroverdi al campionato d’Eccellenza. Si riunirà venerdì e sabato, a Bologna, il Consiglio federale, che dovrà valutare la documentazione inviata dall’Aquila Rugby 1936 e dalla nuova società L’Aquila Rugby Club Arl, relativa all’iscrizione e alla cessione del titolo sportivo. Sarà assente all'importante riunione il consigliere federale e capitano della formazione aquilana Maurizio Zaffiri, impegnato come team manager della Nazionale italiana Under 18 nel tour in Sud America (sabato ha battuto 27-17 l'Uruguay U.20 nel 4 Nazioni di Rio Cuarto) che si concluderà proprio sabato 26 luglio contro i “Pumitas” argentini.

Con il fiato sospeso tanti appassionati della pallaovale del capoluogo abruzzese, ma anche tecnici e atleti che, nonostante le richieste da parte di altre squadre, hanno deciso di sposare il nuovo progetto tecnico e gestionale. I dirigenti neroverdi, per non avere brutte sorprese, si stanno adoperando in questi giorni a risolvere alcuni arbitrati, promossi da tesserati presso la Federazione. Una volta ottenuta la ratifica del nuovo corso da parte della Fir, e la relativa affiliazione, il neo presidente Mauro Zaffiri potrà procedere alla sottoscrizione dei contratti per gli atleti confermati e potrà concludere le trattative avviate per i nuovi arrivi. Sui possibili rinforzi circolano i nomi di Fabio Staibano, esperto pilone destro, classe 1983, proveniente dal Petrarca, 9 presenze in Nazionale, in passato ha vestito le maglie dei Wasps, Aironi e Parma; e il seconda-terza linea Alessandro Boscolo, classe 1982, da I Cavalieri Prato. Sarà fatto la prossima settimana anche un tentativo di riportare a casa il trequarti aquilano Roberto Quartaroli, che ha lasciato la franchigia delle Zebre, ma che ha offerte dall’estero e da Mogliano. Fermo restando l'importanza degli atleti “nostrani”, considerato che 18 su 22 o 19 su 23 saranno il numero minimo di giocatori di formazione italiana da inserire nella lista gara, fondamentale sarà la scelta dei quattro extracomunitari tesserabili. Il tecnico, confermato, Nanni Raineri, di ritorno oggi dal Sud Africa, dove ha svolto un periodo di aggiornamento tecnico con gli Stormers, formazione militante nel Super rugby, avrà sicuramente dei nomi da proporre, per dare maggiore qualità ed esperienza all'organico. Sul fronte partenze il centro australiano classe 1989 Steve Castle è approdato al Cus Genova, in serie A, dove è stato fortemente voluto dal tecnico Stefano Bordon, che lo ha avuto ai Crociati Parma. Molto richiesto il pilone classe 1993 Stefano Iovenitti, che ha un’offerta importante da Viadana. Cresciuto nel Paganica e proveniente dall’Accademia Nazionale "Ivan Francescato" di Parma (terzo nell’ultimo concorso con le Fiamme Oro, dove sono stati scelti Alain Moriconi e Alessio Ceglie), Iovenitti è stato tra le rivelazioni dell’ultimo campionato di serie A, con 21 presenze e una meta realizzata nella trasferta di Udine. Sembra invece oramai prossimo l'approdo a Viadana del preparatore degli avanti argentino Ulisse Gamboa. Tra i nodi da sciogliere della nuova società aquilana, c'è il settore giovanile, con l'eventuale delega per le obbligatorietà federali, che deve essere formalizzata entro il 15 settembre.

Tommaso Cantalini

©RIPRODUZIONE RISERVATA