L’Aquila-Chieti è un derby da pienone Chi vince vola verso la vetta: diretta tv
Attesi circa 4.000 spettatori al Gran Sasso d’Italia con 500 tifosi teatini. All’andata decise il gol contestato di Forgione Il tecnico rossoblù Cappellacci: «Onoreremo la grande cornice di pubblico». Tra i neroverdi gioca il terzo portiere Vitiello
L’AQUILA. È il giorno del derby. Alle ore 14,30 il fischio d'inizio del match tra rossoblù aquilani e neroverdi teatini per un posto tra i grandi del girone F di serie D. Ci sarà un'atmosfera d'altri tempi con 4000 spettatori sugli spalti (500 da Chieti) e tanti altri che seguiranno il match in diretta televisiva su Rete8 (ore 14). Oltre ai fedelissimi ci saranno molti addetti ai lavori che non vorranno perdersi uno scontro fondamentale per le chance promozione di entrambe le squadre. L'Aquila ad inseguire il Campobasso (distante tre punti) col Chieti pronto e voglioso di riprendere il cammino dopo la gara interrotta con l'Atletico Ascoli che ha portato a sette la distanza dai molisani. La vetrina sarà delle migliori e Cappellacci, nella consueta conferenza pre gara, non lo nasconde. «Sarà una gara particolare, bellissima da vivere. Il pubblico sarà numerosissimo e naturalmente abbiamo l'intenzione di giocare una partita degna di questo palcoscenico». Gara che il tecnico ha preparato attentamente durante la settimana. L'Aquila che - dopo il turno precedente col Matese - ha dimostrato solidità difensiva riportando a casa tre punti fondamentali con l'ennesima vittoria con un gol di scarto. Cappellacci, che ovviamente non lascia trapelare nulla sulla formazione, fa capire che fino all'ultimo terrà tutti sulle spine prima di decidere gli undici che partiranno titolari, confermando come gli ex di turno Del Pinto e Alessandro potrebbero nuovamente partire titolari come successo in terra casertana. In settimana è tornato pienamente in gruppo Marcheggiani (colpito da influenza nella settimana pre-Matese) e al momento sembra improbabile una formazione senza la sua presenza. Oltre al ruolo di centravanti, qualche dubbio persiste sulla presenza di Ouali che nella gara della passata settimana è stato costretto al cambio anticipato per un brutto colpo alla caviglia. Se il numero 4 dovesse dare forfait, Cappellacci sarebbe costretto a ridisegnare lo scacchiere degli under con Orsi (anch'esso 2004) probabilmente tra i titolari nell'estrema sinistra del reparto difensivo. A quel punto, Giuliodori con Del Pinto e Angiulli in mediana con Bellardinelli sull'altro lato della linea di difesa. Il probabile 4-3-1-2 sarebbe completato da Origlio a supporto di Marcheggiani e Banegas con Michielin, Alessandretti e Brunetti punti fermi.
LA FORMAZIONE
L'AQUILA (4-3-1-2): Michielin; Bellardinelli, Alessandretti, Brunetti, Orsi; Giuliodori, Angiulli, Del Pinto; Origlio; Banegas, Marcheggiani. Allenatore: Cappellacci.
Lorenzo Valleriani
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