L’Aquila entro domani deve versare 30mila euro

Così salderà le richieste della Covisoc. Si complica il ritorno di Del Pinto: piace a Padova e Benevento
L’AQUILA. Giornata calda sul fronte societario in casa L’Aquila. Entro domani, infatti, il club rossoblù dovrà versare la parte mancante dei 650mila euro richiesti dalla Covisoc. Dei 650 mila, circa la metà erano stati sanati tramite la ricapitalizzazione tra i soci. Per la seconda metà, la società aveva fatto affidamento sul saldo attivo tramite i crediti per le valorizzazioni, contando in particolare sui quasi 200 mila euro che dovevano arrivare dal Parma. Le note vicende del club gialloblù hanno però fatto perdere tutti i soldi all’Aquila, che li ha dovuti mettere di tasca propria. A conti fatti, ora mancano ulteriori 30mila euro da versare entro domani per ripianare interamente le richieste della Covisoc. L’amministratore delegato dell’Aquila, Fabio Guido Aureli, infonde fiducia: «Grazie all’ennesimo sforzo dei soci, tra cui il neo-presidente delle giovanili Fabrizio Rossi che sta dando una grossa mano, riusciremo a versare anche gli ultimi 30mila euro per mettere a posto tutti i conti. Certo, ogni anno le richieste della Covisoc aumentano a dismisura e diventano quasi insostenibili».
Intanto sul fronte entrate si complica il ritorno di Lorenzo Del Pinto. Il mediano di origini aquilane aveva rescisso il mese scorso il suo contratto con L’Aquila, pronto per il salto in B con la maglia del Teramo. Le note vicende legate al calcioscommesse e l’arrivo dell’amico Alessandro Battisti come nuovo diesse aquilano avevano aperto la strada al ritorno-lampo di Del Pinto in rossoblù. Nelle ultime ore, però, è piombata la concorrenza. Da indiscrezioni, infatti, sembra che il giocatore sia entrato nel mirino di due big della Lega Pro, il Padova e il Benevento. In uscita, invece, restano caldi i nomi di Tommaso Ceccarelli e Salvatore Sandomenico. Se per Sandomenico si tratterebbe di una questione puramente tecnica (a caccia di un club di prima fascia per vincere il campionato o di un’occasione last-minute direttamente in cadetteria), per Ceccarelli la questione è esclusivamente economica. Il giocatore sembra avere parecchio mercato, vorrebbe rilanciarsi con la maglia dell’Aquila ma senza accettare la riduzione d’ingaggio richiesta dal club in ottica fair-play finanziario. Ecco perché, a meno di colpi di scena, l’ex gioiello della Lazio cambierà aria entro fine estate.
Giammarco Menga
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