L’Aquila in fermento: con il Matese attesi oltre 1.200 spettatori

Il presidente Barberio: «Puntiamo alla promozione in C» Il tecnico Epifani si affida al 4-3-3 e rilancia Del Pinto
L’AQUILA . All’Aquila cresce l’attesa per il debutto in campionato. La squadra rossoblù, dopo l'eliminazione in Coppa Italia subita dal Notaresco, si è concentrata esclusivamente sul campionato. Nell'urna del sorteggio è stato pescato il Matese, formazione casertana che domenica sarà di scena allo stadio Gran Sasso. In città si respira voglia di grande calcio e, come recita lo slogan dei supporters rossoblù, “Domani è arrivato”. Il tutto a sottolineare l'attesa spasmodica dei tifosi dopo anni trascorsi sui campi minori d'Abruzzo, intenti a risalire la china dopo le molteplici vicissitudini societarie e tornare, appunto, nel “calcio che conta”. «Dobbiamo assolutamente ripagare l'affetto e il sostegno dei tifosi e della città», dice il presidente Massimiliano Barberio, «cercando di ottenere i primi tre punti già da domenica. Ci sono tante pretendenti al titolo, ma è nostro dovere lottare per la promozione in Serie C, anche e soprattutto per gli sforzi profusi da questa società in sede di campagna di rafforzamento. La nostra è una squadra costruita per vincere perché rappresentiamo L'Aquila e faremo di tutto affinché ciò possa davvero accadere, ma nessuna delle partite sarà una passeggiata». La tifoseria ha immediatamente raccolto l'invito della dirigenza aquilana e sin dai primi giorni sono stati presi d'assalto gli uffici per correre a acquistare l'abbonamento stagionale. Più di 800, ad oggi, sono le tessere sottoscritte e l'entusiasmo sta aumentando ora dopo ora. Per le vie della città sono apparsi anche i ledwall (tabelloni elettronici) che invitano l'intera tifoseria ad andare allo stadio per questo incontro che, molto probabilmente, avrà una cornice di pubblico superiore ai 1200 spettatori. Il tecnico Epifani dovrebbe avere tutti a disposizione per la gara di domenica anche se Del Pinto, che ha smaltito dda dopo il fastidio al polpaccio, sicuramente non sarà al 100%. L'undici, quindi, dovrebbe essere composta da Raffaelli in porta, coppia centrale Cassese-Brunetti, sugli esterni Bellardinelli e Tavoni, Angiulli e Ouali insieme a Del Pinto a centrocampo e il tridente d'attacco Bacio Terracino-Galesio-Banegas.
Lorenzo Valleriani
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