L’imperativo del Brasile: cancellare l’onta del Mineirazo

17 Giugno 2018

ROSTOV. Scacciare i fantasmi del Minerao. La missione del Brasile a Russia 2018 è questa, e tradotta in parole povere vuol dire vincere il sesto titolo mondiale, cancellando così quella che viene...

ROSTOV. Scacciare i fantasmi del Minerao. La missione del Brasile a Russia 2018 è questa, e tradotta in parole povere vuol dire vincere il sesto titolo mondiale, cancellando così quella che viene considerata una delle maggiori vergogne nella storia, non solo calcistica, del paese gigante del Sudamerica, dove da 4 anni dire «7-1» è sinonimo di disgrazia. A guidare la Selecao è un maestro del calcio, quel Tite poco conosciuto in Europa perché non vi ha mai lavorato. Punta sul gruppo questo tecnico che prega, sogna in grande e non fa pretattica: da giorni non nasconde di aver scelto gli undici che cominceranno il match contro gli elvetici (ore 20 diretta Canale 5). Rispetto alla formazione che aveva in mente prima dell'ultima fase del ritiro premondiale, e delle due ultime amichevoli in cui il ritrovato Neymar ha segnato e dato spettacolo («non è ancora al 100% ma lo ritengo in grado di fare una buonissima partita»), il ct si è convinto a fare due cambiamenti: fuori l'ex romanista Marquinhos e la mezzala Renato Augusto, che gioca in Cina, e dentro l'esperto Thiago Silva e quel Coutinho che anche nel Barcellona ha dimostrato il suo valore. A reggere il peso dell'attacco il ragazzo prodigio Gabriel Jesùs. «Il Brasile è migliorato, adesso gioca più all'Europea», ha detto il ct della Svizzera Petkovic, « ma io per prima cosa devo preoccuparmi di come giocano i miei. E allora vi dico che non siamo venuti qui a Rostov per fare da sparring partner». Realista capitan Lichtsteiner: «Neymar? È impossibile fermarlo, è un po’ come Cristiano Ronaldo, e il più completo in quella posizione».
LE FORMAZIONI
BRASILE (4-3-3): Alisson; Danilo, Miranda, Thiago Silva, Marcelo; Paulinho, Casemiro, Fernandinho; Coutinho, Gabriel Jesus, Neymar. Allenatore: Tite.
SVIZZERA (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner, Schar, Akanji, Rodriguez; Xhaka, Zakaria; Shaqiri, Dzemaili, Zuber; Seferovic. Allenatore: Petkovic.