L’Inter si riprende la vetta Napoli scaccia i fantasmi
I nerazzurri stendono il Torino e tornano in testa in attesa del posticipo di stasera La vittoria a Verona fa sorridere i partenopei di Garcia. La Lazio vince a Sassuolo
TORINO. Il Toro dura un tempo, poi l'Inter dilaga e si prende la vetta della classifica aspettando Milan-Juve: il 3-0 matura nella ripresa con Thuram, Martinez e un rigore a tempo scaduto di Calhanoglu. I granata crollano dopo il brutto infortunio di Schuurs al 51', il quale esce in barella e in lacrime dopo una rotazione innaturale del ginocchio sinistro. La formazione di Juric è fischiata e contestata, i nerazzurri si godono la quarta vittoria esterna in altrettante trasferte. Inzaghi fa capire che è vietato pensare alla Champions, al “Grande Torino” giocano quasi tutti i titolarissimi: gli unici risparmiati sono Bastoni e Dumfries, con De Vrij a completare la difesa insieme a Pavard e Acerbi e l'ex Darmian a fare il quinto di destra.
La sfida fatica ad entrare nel vivo, le marcature a uomo del Toro bloccano l'Inter e anche il terreno di gioco non aiuta, nonostante i lavori di rizollatura effettuati durante la sosta per le nazionali. Il primo tiro in porta è dei nerazzurri, ma la conclusione di Thuram è centrale e facile per Milinkovic-Savic. Dopo lo spavento sulla punizione di Calhanoglu che esce di poco a lato, i granata prendono coraggio e, oltre a chiudere gli spazi in difesa, provano a farsi vedere dalle parti di Sommer. E chiudono il primo tempo in crescendo e costruendo pericoli: Ricci ci prova dalla distanza con un tiro centrale, poi il portiere deve superarsi sul mancino di Seck e su un colpo di testa di Pellegri.
La ripresa si apre senza cambi, ma Juric è costretto subito a una mossa forzata: Schuurs si fa male al ginocchio sinistro ed esce piangendo in barella, al suo posto entra Sazonov. Inzaghi vede che l'Inter non gira e fa tre sostituzioni, togliendo Pavard, Barella e Dimarco e inserendo Dumfries, Frattesi e Carlos Augusto.
E la mossa è subito vincente: l'olandese crossa in mezzo, Thuram è completamente libero e realizza il rigore in movimento portando avanti i nerazzurri. Il Toro è frastornato e accusa il colpo, l'Inter se ne accorge e fa subito il raddoppio: Acerbi allunga di testa la traiettoria del corner di Calhanoglu, sul secondo palo è appostato Martinez che firma il 2-0. L'uno-due è una mazzata per i granata, che non riescono più a rialzarsi anche dopo gli ingressi in campo di Gineitis e Sanabria per Seck e Pellegri. Al triplice fischio finale, dopo sei minuti di recupero, attimi di panico per un lieve malore a Vlasic, ma il giocatore esce dal campo sulle sue gambe. L'Inter si porta almeno per una notte in testa, il Toro sta entrando nel vortice della crisi: la squadra di Juric ha racimolato appena due punti nelle ultime cinque partite. E, dato ancora più preoccupante, l'ultima rete realizzata è del 24 settembre scorso, con quattro gare di fila a secco.
Mentre l’Inter si gode il primo posto in attesa di Milan-Juve di stasera, sorride anche il Napoli di Garcia che espugna Verona, mentre la Lazio va a prendersi i tre punti in casa del Sassuolo.
Angelo Caradonna

