L’obiettivo di Leclerc e Sainz: la vittoria Ferrari è alla portata

MADRID. Sale la febbre rossa nel centro di Milano, in attesa del Gran Premio di Monza di domenica. Dalle prime ore della mattinata, una marea di appassionati si è assiepata in piazza San Babila per...
MADRID. Sale la febbre rossa nel centro di Milano, in attesa del Gran Premio di Monza di domenica. Dalle prime ore della mattinata, una marea di appassionati si è assiepata in piazza San Babila per vedere da vicino i piloti della Ferrari, Charles Leclerc e Carlos Sainz, vestiti di nero come agenti speciali. I due sorridono, firmano autografi, scattano selfie, ma, soprattutto, promettono di battagliare al vertice per la gara e magari anche migliorare il discreto risultato ottenuto tre giorni fa in Olanda, col terzo posto del monegasco e il quinto dello spagnolo. «A Monza tutto può succedere», è lo slogan di Leclerc. «Due Ferrari sul podio sarebbe una storia quasi perfetta», rimarca senza indugio Sainz. Entrambi utilizzano il termine «vittoria» senza definirla impossibile. «L'obiettivo è provare a vincere», assicura Leclerc, «grazie agli aggiornamenti». «Con le novità a disposizione e su un circuito più favorevole come questo», sottolinea Sainz, all'ultimo gp d'Italia sulla Ferrari prima del suo passaggio in Williams, «possiamo pensare di vincere». Il pacchetto di migliorie studiato a Maranello prevede un nuovo fondo evoluto e un'ala posteriore per il basso carico aerodinamico, fondamentali per sfrecciare sui lunghi rettilinei brianzoli e nelle curve a media-alta velocità, come la Parabolica.

