La carica di Amoroso: «Roseto, sfruttiamo la grande occasione»
Alle 18 gli Sharks ospitano Legnano per chiudere la serie: «Il PalaMaggetti dovrà essere la nostra tana inviolabile»
ROSETO. Come si fa a scegliere il migliore in campo della VisitRoseto.it della vittoriosa gara-3? Beh, se guardiamo alle statistiche spiccano i soliti 21 punti di Adam Smith, messi insieme con percentuali non eccelse come al solito ma comunque bravo ad infilare almeno due siluri da tre punti completamente fuori ritmo. Se invece rivediamo il film della partita, spiccano le giocate di capitan Robert Fultz, che nel terzo quarto prima schiaccia in faccia a quelli che lo vedono sempre un po’ stanco, poi mette a segno l’unico triplone del suo match facendo saltare in aria le tribune, e poi due comodi liberi che sigillano il completo ribaltamento del match, dal -10 al +12. Ma senza nulla togliere a questi due Squali, per l’atteggiamento da leader mostrato sul parquet, l’uomo del match è stato Valerio Amoroso. Sua la faccia cattiva in campo fin dall’inizio, sue le urla belluine alle tribune per caricare se stesso ed i compagni, suoi i movimenti ballerini in post basso con 9 liberi segnati su 9 tentativi, percorso netto. E stasera (ore 18) il 36enne leader degli Sharks (avanti 2-1 su Legnano) proverà a trascinare la squadra ai quarti di finale.
Amoroso, qual è la ricetta giusta per battere di nuovo Legnano?
«Di playoff ne ho giocati tanti, e ritengo che lo stile da usare sia sempre lo stesso: ci vogliono grinta, cinismo, coraggio e una sana cattiveria sportiva. Gara-4 contro Legnano non farà eccezione anzi, è la nostra grande occasione per chiudere la serie in casa nostra, una cosa che ci siamo meritati andando a vincere gara-1 sul loro parquet. Il nostro quintetto in campo dovrà sempre essere pronto a buttarsi su ogni pallone, un atteggiamento che grazie al supporto dei nostri tifosi, vero sesto uomo anche in questa fase della stagione, ci verrà di certo facile: loro sono fantastici a sostenerci sempre, soprattutto quando le cose non girano per il vero giusto, e noi ce la metteremo tutta per prenderci una nuova soddisfazione».
Questa volta i tifosi sperano in un avvio un po’ meno macchinoso da parte vostra.
«È quel che vogliamo anche noi, dobbiamo ritrovare quel certo feeling col canestro, così da evitare rincorse che potrebbero toglierci forze preziose; dal punto di vista difensivo invece, dobbiamo bissare l’ultima prova, che ci ha permesso anche nei momenti di difficoltà in attacco di non farli scappare».
Si aspetta ancora un match a basso punteggio?
«La voglia di segnare di più c’è, ma la verità è che adesso il gioco è più fisico e stancante, anche perché non c’è tempo di recuperare le forze tra una gara e l’altra per cui probabilmente vivremo un altro match così. Per loro sarà l’ultima occasione di provarci in tutti i modi, non ci resta che ricaricarci mentalmente, spingendo sulle ultime energie nervose e poi stare uniti, giocatori e tifosi, dandoci la carica giusta affinché il PalaMaggetti resti la nostra tana inviolabile».
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA

