La Juve avvia la fuga Napoli rallenta: è a -6

16 Aprile 2018

Schiantata la Samp, domenica a Torino sfida con gli azzurri

TORINO. La Juventus cancella la delusione di Madrid battendo 3-0 la Sampdoria. La vittoria, oltre a essere la medicina giusta per i dolori di Champions, permette ai bianconeri di volare a +6 sul Napoli, fermato dal Milan, e di compiere un altro passo verso il settimo scudetto consecutivo.
Di Mandzukic, Howedes e Khedira i tre gol, sui quali c'è però a buon diritto la firma di Douglas Costa: il brasiliano entra al 44' al posto dell'infortunato Pjanic e al primo pallone toccato, serve l'assist del vantaggio. E sono di Douglas Costa anche gli assist per gli altri due gol.
Una prestazione strepitosa, quella del giocatore, che ha spaccato la partita propiziando l'allungo in testa alla classifica. I tre punti arrivano comunque grazie a una prova solida della squadra di Allegri, accolta dall'affetto del suo pubblico - «Grazie ragazzi, avanti a testa alta» lo striscione esposto dai tifosi - e sostenuta dal primo all'ultimo minuto.
Il primo gol stagionale di Howedes è un raggio di sole nella stagione del tedesco, tormentata dagli infortuni che ne hanno limitato l'utilizzo. In ombra Dybala, assente a Madrid per squalifica. La Juve vince e conferma di non avere rivali in Italia.
La partita di mercoledì con il Crotone sarà un gustoso aperitivo fuori casa in vista del big match del 22 aprile con il Napoli, a cui la vittoria di oggi potrebbe però aver tolto quel pathos che una corsa ravvicinata poteva regalargli.
Douglas Costa è il protagonista di giornata: «Una delle più belle partite da quando sono qui, spero di poter aiutare ancora la Juve e continuare così. Tutta la squadra ha fatto una grandissima partita. Vittoria importante per il nostro obiettivo, ma non è finita».
L’eco della sfida con il Real Madrid non poteva mancare: tutti in piedi all'Allianz Stadium per Buffon.
Al capitano della Juventus, espulso per le proteste dopo il discusso rigore che ha eliminato la squadra dalla Champions League contro gli spagnoli, è stata tributata una vera e propria standing ovation dal pubblico bianconero, che ha anche accolto il suo primo intervento contro la Sampdoria con un lungo applauso.
A invocare l'omaggio per il portiere, che subito dopo l'eliminazione non ha fatto mancare le critiche all'operato dell'arbitro, è stata la curva con un coro.
La Bbc ha reso noto che minacce di morte all’arbitro Oliver e insulti sessisti hanno inondato gli account social di Lucy Oliver, la moglie del direttore di gara del Bernabeu. La Bbc ha pubblicato alcune frasi offensive rivolte alla signora, anche lei arbitro del campionato di calcio femminile.
La polizia britannica ha aperto un'indagine e chiuso tutti gli account, ma la moglie di Oliver ha ricevuto messaggi minacciosi anche sul cellulare, il cui numero inspiegabilmente era stato pubblicato sui social.
In casa Samp, c'è rammarico nelle parole di Marco Giampaolo.«Mi sarebbe piaciuto tenere la gara in equilibrio come nel primo tempo. I bianconeri avrebbero comunque fatto valere la differenza di valori, anche se in occasione del gol forse poteva essere fischiato un fallo a nostro favore, dato che hanno battuto due volte la punizione».
Nessuna recriminazione comunque, «la Juve ha la forza e la qualità per vincere» puntualizza Giampaolo, anche se le due occasioni dopo il gol subìto avrebbero potuto riaprire il match. «Dopo il gol della Juve, abbiamo avuto un'occasione con Zapata su angolo e una nella ripresa con Ramirez. Vanno sfruttate con cinismo e un po’ di fortuna, devi capitalizzare perché la Juve non ti concede di più».