La prima volta del Casemolino Rastelli: baby e esperti, bel mix

2 Giugno 2017

TERAMO. A 20 anni dalla sua costitizione, il Casemolino festeggia uno storico traguardo, conquistando la prima promozione in Seconda categoria. «In realtà, fino al 2005 abbiamo partecipato al...

TERAMO. A 20 anni dalla sua costitizione, il Casemolino festeggia uno storico traguardo, conquistando la prima promozione in Seconda categoria. «In realtà, fino al 2005 abbiamo partecipato al campionato amatoriale Endas, aderendo solo in un secondo tempo alla Figc», spiega Vincenzo Rastelli, che dal 2011 ne è il presidente, dopo aver fatto tutta la trafila: prima da calciatore, poi da dirigente. «Questa squadra la sento mia da sempre, per cui potete facilmente immaginare quale gioia abbia provato una volta raggiunto il traguardo a lungo inseguito». E arrivato in extremis, complice la regola dei distacchi (dalla quinta, superiore ai 9 punti) e, soprattutto, l'aumento delle promozioni (salite da due a tre, nel girone teramano di Terza), non essendo retrocessa alcuna compagine abruzzese dalla serie D. «Dopo il quinto posto», confessa il patron biancazzurro, «della stagione scorsa, al cospetto di avversarie quali Villa Real, Ornano e Campli, protagoniste quest'anno in Seconda categoria, speravamo di migliorarci. Se avessimo presentato domanda di ripescaggio, le possibilità di ottenerlo erano davvero alte, ma non avendo mai centrato una promozione sul campo, desideravamo farlo con le nostre forze, immaginando quanto ciò potesse essere gratificante. E avevamo ragione, a giudicare dalle emozioni vissute il 14 maggio scorso, quando il sogno è diventato realtà». Targata mister Di Tommaso. «A lui va l'indubbio merito di aver saputo amalgamare un organico composito, trovando la giusta alchimia tra giovani di prospettiva e elementi d'esperienza. Ciò ci ha permesso di tener testa alle primissime e, alla lunga, di spuntarla, dietro il Real Castellalto». Grandi festeggiamenti, iniziati al triplice fischio del vittorioso match casalingo con la capolista del girone e proseguiti fino a tarda sera, con la squadra scortata, su un furgone scoperto, dai tifosi in festa. «Ai quali», promette Rastelli, «cercheremo di regalare altre soddisfazioni, infoltendo un organico in grado di conservare la categoria».
Organigramma. Presidente: Vincenzo Rastelli; vice-presidente: Mirco Fabrizio Porrini; dirigenti: Franco Di Luco, Simone Valli.
Organico. Portieri: Alex Arcaroli, Marco Recinella, Alessandro Rocci; difensori: Ottavio Bartolacci, Sandro Capitanio, Luca Ciapanna, Fabrizio Di Bartolomeo, Luigi Foglia, Simone Marini, Lorenzo Natali, Matteo Olivieri, Umberto Reginella, Mario Rocci; centrocampisti: Danilo Capitanio, Davide Di Giacomo, Cesare Di Saverio, Fiorenzo Mandolese, Eugenio Manucci, Federico Pulcini, Pasquale Ticchioni, Andrea Villonio; attaccanti: Gabriele Annunziata, Alessio D'Ignazio, Ilario Di Stefano, Andrea Marcangelo, Matteo Speranza, Remo Zacchei. Staff tecnico. Allenatore: Giuseppe Di Tommaso. (s.d.c.)
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