La Tirreno-Adriatico torna in Abruzzo: il 10 marzo la corsa arriva a Bellante

21 Gennaio 2022

BELLANTE. La Tirreno-Adriatico 2022 farà tappa ancora in Abruzzo. Ieri la conferma ufficiale della frazione che il prossimo 10 marzo partirà dalla Cascata delle Marmore e dopo 202 km e tre giri di un...

BELLANTE. La Tirreno-Adriatico 2022 farà tappa ancora in Abruzzo. Ieri la conferma ufficiale della frazione che il prossimo 10 marzo partirà dalla Cascata delle Marmore e dopo 202 km e tre giri di un affascinante circuito cittadino si concluderà a Bellante. Confermate le anticipazioni del Centro, sarà la classica tappa adatta ai finisseur con un circuito finale ricco di insidie e una salita con pendenze importanti che farà la selezione. La grande novità dell’edizione 2022 (7-13 marzo) della corsa dei due mari è la cronometro individuale: non più l’ultimo giorno a San Benedetto del Tronto, ma in apertura a Camaiore. Il sindaco di Bellante Giovanni Melchiorre durante la conferenza stampa di presentazione ha espresso la sua grande soddisfazione. «Saremo l’unica località abruzzese sede di tappa e sarà una frazione importantissima. Noi con molta umiltà ci prepariamo ad accoglierla. A differenza della Cascata delle Marmore, noi siamo una località poco conosciuta e vogliamo far sì che il nostro territorio sia svelato al mondo intero. Voglio ringraziare l’amministrazione e l’amico Luigi Di Giosia che ha voluto fortemente la tappa. Un ringraziamento che estendono ad Rcs, alla Regione e alla Provincia di Teramo perché ci sarà bisogno di tutti. L’arrivo? Sarà impegnativo e molto bello». La mente pensante della tappa Luigi Di Giosia ha aggiunto qualche dettaglio. «L’idea mi è venuta lo scorso anno quando ci fu la partenza da Castellalto. Qualche mese fa ne ho parlato con l’attuale vice sindaco Francesca Di Gregorio e con Maurizio Formichetti che ha i contatti con la Rcs. Il sindaco ha subito sposato l’idea con entusiasmo ed eccoci qua pronti ad accogliere il grande ciclismo. Che tappa mi aspetto? Bellissima perché sulla salita finale da ripetere tre volte verranno fuori i veri valori e a Bellante vincerà un campione. Altri eventi in futuro? Ci stiamo pensando. Magari riproporremo ancora la Tirreno con una partenza e poi cercheremo di coronare il sogno chiamato Giro d’Italia». Appuntamento a giovedì 10 marzo per ammirare il grande ciclismo e per tifare Giulio Ciccone, anche se il percorso non è particolarmente adatto al corridore teatino della Trek. Favoriti? Alaphilippe, Mattews, Bettiol e Bagioli hanno già segnato la tappa nella loro agenda.
Enrico Giancarli