Ciclismo

L’Abruzzo punta sul Giro 2027: c’è l’idea cronoscalata

9 Ottobre 2026

Ciclismo, i progetti per la corsa rosa del prossimo anno. Il piatto forte è la spettacolare frazione da Sulmona a Campo di Giove

PESCARA. Mentre la stagione 2026 racconta e regala le sue ultime emozioni domani con il Lombardia, l’Abruzzo vuole confermarsi regione di riferimento per il Giro d’Italia e nel 2027 potrebbe ancora essere grande protagonista. Le prime indiscrezioni a livello nazionale che hanno trovato conferme parlano di grande partenza da Trieste e del ritorno di due giganti come lo Zoncolan e il Mortirolo.

In questi giorni in Abruzzo si sta lavorando per riportare anche nel 2027 la corsa rosa nella nostra regione.

Oramai da tanti anni il presidente della Regione Marco Marsilio e l’assessore allo Sport Mario Quaglieri hanno dimostrato di voler puntare molto sul ciclismo per promuovere l’immagine dell’Abruzzo e a breve sono attese novità anche per il 2027.

Le indiscrezioni. La grande suggestione per il 2027 è quella di provare a portare in Abruzzo una cronoscalata. E tra le idee avute quella più gettonata ad oggi è la partenza da Sulmona e l’arrivo a Campo di Giove. Nel caso dovesse essere confermata quella che ad oggi è solo un’indiscrezione, la nostra regione avrebbe ancora una volta un ruolo centrale per decidere chi vincerà il prossimo Giro.

Succede da anni che chi vince in Abruzzo poi trionfa nella classifica finale. Gli esempi? Bernal a Campo Felice, Hindley e Vingegaard sul Blockhaus, Pogacar ai Prati di Tivo. La Sulmona -Campo di Giove rappresenterebbe un trampolino di lancio per chi vuole la maglia rosa e, se dovesse tornare Remco Evenepoel, c’è già un favorito scritto. Come lo fu nel 2023 nella crono dei Trabocchi dominata dal campione belga poi però fermato dal Covid in quel Giro.

Il percorso? Uscendo da Sulmona si dovrebbe andare direzione Cansano e proseguire in salita verso Campo di Giove.

Pendenze non impegnative ma all’arrivo i distacchi saranno importanti. La cronometro in salita sarà il piatto forte al punto che in Abruzzo si stanno pensando anche alcune alternative se dovessero esserci problemi logistici con la Sulmona- Campo Di Giove (l’attraversamento della Statale, ma appare un problema facilmente risolvibile).

Castel di Sangro ( verso Roccaraso Aremogna) e Lettomanoppello (verso Passo Lanciano) sono idee, ma la sensazione è che la priorità sia la Sulmona-Campo di Giove.

In tanti sognano il Giro. C’è di più. L’Abruzzo vorrebbe un’altra tappa tutta sul territorio e un’ulteriore ripartenza. In questi giorni sono fitti i contatti con Rcs per strappare l’ok ma l’idea è quella di partire dalla Val Vibrata per arrivare a Lanciano.

Sarebbe la tappa che precederebbe la cronoscalata e, se confermata, si preannuncia molto interessante con tante difficoltà. E dopo la cronometro da Sulmona a Campo Di Giove si potrebbe ripartire da Trasacco per la tappa che dovrebbe concludersi a Napoli.

La Regione Abruzzo e il delegato Rcs Maurizio Formichetti, che da anni disegna tappe bellissime, ci stanno lavorando da giorni e nelle prossime settimane potrebbero esserci le prime risposte. Ma se queste indiscrezioni dovessero essere confermate, ancora una volta l’Abruzzo avrà un ruolo centrale nell’economia del prossimo Giro d’Italia 2027.

Enrico Giancarli

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