Lanciano avanza: contro l’Ortona basta un pareggio

Gialloverdi per ben due volte in vantaggio, ma i rossoneri non demordono e fanno 2-2
ORTONA. Il Lanciano pareggia in zona Cesarini e passa il turno forte del largo vantaggio nella gara di andata, ma senza strafare come sette giorni prima al Biondi. I rossoneri partono forte e sono sicuramente più incisivi degli avversari nel primo tempo, ma nella ripresa l’Ortona prende campo e coraggio, riesce a tenere alto il baricentro e concede poco agli ospiti. Fino al 25’ il Lanciano va sei volte al tiro e batte cinque corner.
Già al 2’ Di Quinzio deve opporsi a La Selva da distanza ravvicinata, e l’azione si conclude con un tiro di Natalini poco alto. L’occasione più pericolosa è al 7’: Shipple, appena dentro l’area, colpisce in pieno il legno trasversale. A passare sono però i gialloverdi: Catenaro dal limite scaraventa sotto la traversa una palla respinta dalla difesa. Il pari meritato dell’undici di Del Grosso arriva al 38’: un lancio di La Selva taglia il campo da destra a sinistra, il pallonetto di Quintiliani finisce sulla traversa, e a ridosso dell’area piccola c’è Tarquini pronto a segnare.
Dopo il riposo i lancianesi appaiono contratti, ed è l’Ortona a fare maggiormente la partita. La squadra di Sanguedolce legittima la supremazia territoriale al 17’: spunto di Dragani sulla sinistra e cross d’esterno destro per la testa di Pompilio, che sul secondo palo ha facilmente ragione di Kossiakov. Nonostante il possesso palla arrida ai gialloverdi, gli ospiti hanno comunque le loro occasioni: una delle migliori, prima del gol di Pompilio, è per Sardella da distanza ravvicinata, che al 12’ sfrutta un lancio di La Selva, ma c’è Di Quinzio pronto a chiudergli lo specchio. Fuori bersaglio sono le conclusioni di Sardella al 20’, Verna al 23’ e La Selva al 29’. Del Grosso aumenta il potenziale offensivo con la quarta punta Di Gennaro, che spazia a ridosso del tridente, mentre Sanguedolce preferisce coprirsi. Il Lanciano nei minuti finali preme maggiormente, di fronte alla squadra di casa chiusa a riccio e pronta a ripartire in contropiede. Il pari arriva solo nel recupero: Sardella in area di prepotenza, seppur contrastato da D’Intino, riesce a trovare il secondo palo alle spalle di Di Quinzio.
Ora testa al campionato: domenica l’Ortona riceve l’Ovidiana Sulmona, mentre i rossoneri debuttano a Raiano, dove sono chiamati a mantenere fede al pronostico che li vuole principali favoriti per la vittoria finale.
Andrea Rapino
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