Mandzukic e Koulibaly sono gli irrinunciabili

9 Gennaio 2018

9 KALIDOU KOULIBALY (26 anni, difensore Napoli)Il miglior difensore del Napoli, la capolista della serie A. Sul tetto della classifica i partenopei ci sono arrivati e vi stazionano da tempo grazie al...

9 KALIDOU KOULIBALY (26 anni, difensore Napoli)
Il miglior difensore del Napoli, la capolista della serie A. Sul tetto della classifica i partenopei ci sono arrivati e vi stazionano da tempo grazie al salto di qualità fatto nelle retrovie (13 gol incassati, nessuno ha fatto meglio). In Italia si vince prendendo meno gol e la Sarri-band sta colmando l’ultimo gap che resta per poter lottare fino in fondo per lo scudetto. Bene il bel gioco, benissimo lo spettacolo, ma per passare all’incasso a maggio serve una super difesa. E il senegalese è un super centrale. Con il vizio del gol: quattro finora.
9 ANDREA BELOTTI (24 anni, attaccante Torino)
Gli infortuni lo stanno tormentando. E il Torino e la Nazionale ne hanno risentito. Ha fatto pochi gol, però ce n’è uno che può essere considerato il più bello della stagione. Il primo di Torino-Sassuolo del 27 agosto scorso: una semirovesciata all’altezza del secondo palo, roba da urlo. Roba da copertina. Roba da riproporre alle scuole calcio come esempio di gesto atletico e tecnico da applausi.
8,5 MARIO MANDZUKIC (31 anni, attaccante Juve)
Il croato è l’irrinunciabile di Allegri. E’ buono per tutte le occasioni. E da quando staziona prevalentemente sulla fascia sinistra, ovvero da circa un anno, i bianconeri hanno compiuto un salto di qualità negli ultimi venti metri. Non a caso vantano il miglior attacco con 48 reti. Nella passata stagione nel 4-2-3-1 e in questa quando Allegri ha scelto il 4-3 e fantasia lui c’è sempre. Ed è un valore aggiunto.
7,5 MILAN SKRINIAR (22 anni, difensore Inter)
Il centrale allevato da Giampaolo alla Sampdoria e passato senza squilli di tromba la scorsa estate all’Inter è una piacevole rivelazione dei nerazzurri. Che, a dispetto del rendimento dell’ultimo mese, sono in linea con gli obiettivi, ovvero chiudere il campionato tra i primi quattro posti, quelli che garantiscono l’accesso alla Champions League. E lo slovacco, a parte il bomber Icardi, è il nerazzurro dal miglior rendimento finora.
7 MARCO GIAMPAOLO (50 anni, allenatore Sampdoria)
Si sta rivelando la stagione della consacrazione per il tecnico di Giulianova. In estate gli hanno smontato il giocattolino per fare plusvalenze che hanno fruttato decine e decine di milioni di euro. Poi, ha rimesso insieme un po’ di cocci, si è fatto prendere qualche giocatore che voleva e ha messo in piedi un altro giocattolino che miete successi e complimenti. Il sesto posto in classifica sembra essere una medaglia al petto per un tecnico che la prossima estate potrebbe fare un ulteriore salto nella sua carriera.
6,5 EUSEBIO DI FRANCESCO (48 anni, tecnico Roma)
Il potenziale tecnico della squadra è inferiore a quello della passata stagione. Premesso ciò, il suo lavoro va valutato positivamente, perché l’obiettivo vitale - vale a dire la qualificazione alla prossima Champions - è a portata di mano. E il fiore all’occhiello è rappresentato dal primo posto nel girone di Champions League. Non è poco per una squadra che, la scorsa estate, ha perso Rudiger e Salah, finiti in Premier, e con il colpo dell’estate Schick per diversi mesi in infermeria! Certo, il sorpasso subito dalla Lazio sabato scorso e l’ultimo mese negativo hanno fatto cambiare il vento attorno al tecnico pescarese.
6 VAR
Se non fosse un Paese in cui si litiga su tutto e se il calcio fosse ancora un gioco non ce ne sarebbe bisogno. Ma visto che siamo in Italia e muove interessi economici importanti che sia il benvenuto, anche se si discute e si litiga anche al tempo del Var. Di certo, è uno strumento che ha abbassato il livello delle polemiche; è altrettanto certo che, essendo in fase sperimentale, si tratta di uno strumento che va affinato con un protocollo definito.
5 RADJA NAIGGOLAN (29 anni, mezzala Roma)
Forse, ha abituato tutti troppo bene. Sta di fatto che il suo rendimento è inferiore a quello fatto registrare nella passata stagione. Questione di ruolo o di mentalità, ma alla Roma manca il miglior Nainggolan. Non soltanto in termini di inserimenti e di gol, quanto di spirito guerriero, quello che ha animato le sue prestazioni negli anni scorsi.
4 SINISA MIHAJOLOVIC (49 anni, ex tecnico Torino)
Fin quando si tratta di trasmettere grinta e carattere riesce a tenere botta in serie A, per il resto fa fatica. Molta fatica. Basta dare un’occhiata al curriculum di allenatore per rendersi conto che l’esonero di Torino non è un fulmine a ciel sereno. Basta ricordarsi di quanto accaduto alla Fiorentina e al Milan. Sopravvalutato!
3 MARCO FASSONE (54 anni, ad del Milan)
Spendere 230 milioni in sede di mercato per fare peggio della passata stagione è per pochi. Caso più unico che raro che riesca a essere seduto ancora sulla sua poltrona dirigenziale. Altrove gli avrebbero già indicato la via d’uscita… Ci dovrebbe essere una proprietà che gli chieda conto degli investimenti e dei risultati. Già, ma chi è la proprietà?