Maniero segna, ma il futuro è un rebus

22 Dicembre 2014

Il capitano del Pescara continua a fare gol, però il rinnovo di contratto non arriva. Società divisa sulla panchina di Baroni

PESCARA. Ha la coppia d’attaccanti più forte e prolifica del campionato, ha un organico di buon livello, una panchina lunga, ma continua a stentare. Il Pescara di Marco Baroni ha bisogno di uno psicologo. Certo, è reduce da quattro risultati utili consecutivi (3 pareggi e 1 vittoria) ma è una squadra che continua a deludere sotto il piano del gioco e della personalità. Il Delfino era andato sotto con il Lanciano, per poi riacciuffare il derby all’ultimo minuto, non era riuscito a battere l’Avellino nonostante l’uomo in più per l’espulsione dell’irpino Ely e sabato a Perugia ha dimostrato di nuovo tutta la sua fragilità. Dallo 0-1 è andato vicino alla sconfitta (da ricordare anche qui l’uomo in più) per 2-1, riuscendo con il solito Maniero a rimettere a posto le cose. Il pareggio, però, non soddisfa affatto. Marco Baroni è di nuovo nel mirino, ma la sensazione è che mangerà il panettone. In società non c’è un pensiero unanime sulla posizione dell’allenatore: c’è chi vorrebbe esonerarlo e chi, il presidente Sebastiani per esempio, lo blinda. Le prossime due partite, però, contro Varese e Livorno potrebbero diventare determinanti per il futuro del pacato tecnico biancazzurro. In società, nonostante la striscia di risultati utili, non è piaciuto affatto l’atteggiamento della squadra nelle ultime partite.

L’aria attorno ai biancazzurri sta pian piano diventando irrespirabile. La tifoseria non si è ancora riappacificata con la squadra e gran parte dei sostenitori non è affatto soddisfatta del lavoro svolto finora da Marco Baroni, che a Perugia è stato “salvato” dall’ennesimo gol di Riccardo Maniero. Il capitano è sempre più l’anima di questo Pescara. Il numero 19 ha segnato la nona rete stagionale e poteva arrivare anche alla doppia cifra, ma il rigore, poi corretto a rete da Memushaj, è stato ribattuto dal portiere perugino Provedel. Il bomber continua a segnare, ma del rinnovo del contratto nemmeno l’ombra. Qualche giorno fa c’è stato un contatto tra il club e l’agente del calciatore, ma l’argomento del rinnovo contrattuale non è stato toccato.

Maniero, dunque, è un bomber senza futuro (in biancazzurro) e gestirlo a gennaio sarà difficile se non dovesse arrivare il tanto atteso prolungamento biennale.

Lui preferisce non pensarci e Baroni spera di vederlo ancora esultare per qualche altro gol. Magari già mercoledì quando all’Adriatico arriverà il Varese, che sabato è tornato al successo, battendo il Crotone, dopo un periodo abbastanza negativo. Marco Baroni per la gara in programma alla vigilia di Natale dovrà di nuovo cambiare formazione, ma per sua fortuna la rosa ampia può creare qualche problema in meno.

I difensori Uros Cosic ed Emanuele Pesoli a Perugia hanno beccato il giallo, erano in diffida, e dovranno saltare il Varese.

In compenso, però, nelle retrovie rientrerà Salamon che ha scontato un turno di stop inflittogli dal giudice sportivo, e in mediana Appelt Pires, anche lui squalificato per la gara di Perugia.

Il primo giocherà sicuramente dall’inizio in coppia con Zuparic, mentre Pires si dovrebbe accomodare in panchina, visto che adesso è tornato Brugman a centrocampo e difficilmente Baroni se ne priverà.

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