Milan-Soriano, fumata grigia. Mihajlovic: non firmo per il terzo posto

23 Agosto 2015

Fumata grigia a Forte dei Marmi, l'incontro tra Galliani e Ferrero per discutere di Soriano si è concluso con un nulla di fatto che ha l'aria di essere provvisorio. Se davvero la differenza tra le...

Fumata grigia a Forte dei Marmi, l'incontro tra Galliani e Ferrero per discutere di Soriano si è concluso con un nulla di fatto che ha l'aria di essere provvisorio. Se davvero la differenza tra le parti è di 2 milioni di euro, alla fine questo trasferimento si farà, per la gioia di Mihajlovic. A quel punto il Milan si dedicherà a quella che potrebbe essere la pennellata finale del suo mercato, ovvero il tentativo di far tornare Ibra. Sarà difficile convincere il Psg, ma i dirigenti rossoneri e Mino Raiola ci proveranno.

Sinisa Mihajlovic non vuole accontentarsi del terzo posto e lo conferma forte e chiaro durante la conferenza stampa alla vigilia della gara di stasera al Franchi contro la Fiorentina: «C'è tutta la stagione davanti - afferma il tecnico rossonero -, ora non firmerei per il terzo posto. Ci sono squadre che hanno il diritto di sognare a vincere ma noi siamo il Milan e abbiamo il dovere di vincere. Non sarà facile però, tante concorrenti per l'Europa si sono rinforzate ma noi abbiamo uno degli attacchi più forti del campionato». Mihajlovic a Firenze ha allenato un anno e mezzo ma non ha desiderio di rivalsa da ex: «Ho grande rispetto per la Fiorentina - confida il serbo- per la tifoseria e la famiglia Della Valle: è stato un periodo difficile ma molto formativo per la mia professione. Ora per me esistono solo avversari da battere». Il tecnico svela poi di aver ricevuto una telefonata da Arrigo Sacchi: «Mi ha ricordato che anche la sua avventura iniziò al Franchi. Lui perse, io spero di fare meglio. So che i grandi risultati ottenuti dal

Milan sono arrivati attraverso il bel gioco, noi non saremo da meno. I risultati però non arrivano se una squadra non è aggressiva e organizzata».