Modric guida la Croazia: «Siamo come una famiglia»

NIZHNY NOVGOROD. La Croazia parte favorita, ma la Danimarca è pronta a renderle la vita dura. «Attendiamo con ansia la sfida, consapevoli del fatto che troveremo di fronte la migliore squadra di...
NIZHNY NOVGOROD. La Croazia parte favorita, ma la Danimarca è pronta a renderle la vita dura. «Attendiamo con ansia la sfida, consapevoli del fatto che troveremo di fronte la migliore squadra di tutti i gironi di qualificazione. La Croazia ha forse giocato il miglior calcio di fra tutte le squadre in lizza ai Mondiali». Così il ct della Danimarca, Age Hareide, ha presentato l'ottavo di finale in programma questa sera (ore 20) a Nizhny Novgorod. «La partita sarà seguita alla tv da un intero Paese, rigenerando lo spirito nazionale. Tornare a casa dopo il girone di qualificazione sarebbe stato uno scandalo: la Croazia è una grande squadra, se si guarda ai club dai quali provengono i giocatori, tuttavia penso che possiamo chiudere il match entro i 90'», aggiunge il centrocampista Christian Eriksen, che gioca nel Tottenham. «Non dobbiamo avere fretta», è la lettura del ct croato Zlatko Dalic, «ma aspettare le nostre occasioni, tutto dipenderà da noi stessi, dovremo essere intelligenti. Le emozioni devono guidarci, ma la testa deve rimanere fredda. Sono ottimista, credo infinitamente in questa squadra».
«Abbiamo disputato una grande fase a gironi», ha sottolineato Luka Madric, «ma ora tutto questo deve essere dimenticato, i miei compagni di squadra ed io respiriamo come una sola persona, nello spogliatoio siamo come una famiglia».
«Non mi piacciono i paragoni, specialmente tra me e qualcun altro, per Christian Eriksen, posso dire che è un giocatore fenomenale, classe mondiale, ha avuto una grande stagione ed è certamente il giocatore più importante della squadra della Danimarca», ha aggiunto Modric. «Ma quello che deciderà l'esito della partita è come giocherà la squadra, non i singoli. Rispettiamo molto la Danimarca, ci aspettiamo una partita molto dura».
LE FORMAZIONI
CROAZIA (4-2-31): Subasic; Vrsaljko, Lovren, Vida, Strinic; Brozovic, Rakitic; Rebic, Modric, Perisic; Madzukic. Allenatore: Dalic.
DANIMARCA (4-2-3-1): Schmeichel; Dalsgaard, Kjaer, Christensen, Larsen; Kvist, Delaney; Poulsen, Eriksen, Sisto; Jorgensen. Allenatore: Hareide.
Arbitro: Pitana (Argentina).

