Mosconi bacchetta i giallorossi: «Occorre cambiare registro»
VASTO. Andrea Mosconi, nel dopo partita, non ha difficoltà ad ammettere che il suo Giulianova è ancora lontano da quello che dovrà dominare il prossimo torneo di Eccellenza. Nei prossimi quindici...
VASTO. Andrea Mosconi, nel dopo partita, non ha difficoltà ad ammettere che il suo Giulianova è ancora lontano da quello che dovrà dominare il prossimo torneo di Eccellenza. Nei prossimi quindici giorni ci sarà da lavorare per partire con il piede giusto fin dalla prima giornata del campionato che inizierà l'8 settembre. «È vero», ha sottolineato, «e questa trasferta serve un po’ a tutti per capire il clima che troveremo, su ogni campo. Qui a Vasto abbiamo sofferto, forse troppo. Potevamo e dovevamo fare meglio. Per vincere certe partite bisogna correre, vincere i contrasti, essere decisi ed arrivare per primi su ogni pallone. Non basta avere i favori del pronostico o chiamarsi Giulianova per vincere. I miei ragazzi lo capiranno presto. Anzi, credo che lo abbiamo capito». Poi, scendendo nello specifico, ha aggiunto: «Per noi questa trasferta all’Aragona è stata allenante in vista dell’inizio del campionato. E’ chiaro che dobbiamo crescere. Il fatto che il nostro portiere sia stato il migliore in campo testimonia una nostra prestazione non all’altezza della situazione». Domenica il ritorno al Fadini. Subito dopo l’inizio del campionato. «Abbiamo due settimane per essere pronti», ha concluso Mosconi, «il tempo necessario per iniziare il torneo nel migliore dei modi». (g.q.)

