Moto 3, Petrarca deluso: la moto non va, sono demoralizzato
TERAMO. Lorenzo Petrarca sul circuito internazionale d'Austria nonostante l’impegno non riesce a recuperare posizioni dopo essersi qualificato nelle retrovie: una gara tutta in salita, con il morale...
TERAMO. Lorenzo Petrarca sul circuito internazionale d'Austria nonostante l’impegno non riesce a recuperare posizioni dopo essersi qualificato nelle retrovie: una gara tutta in salita, con il morale basso e su una moto che non soddisfa le sue potenzialità.
Non è stata una buona gara quella disputata dal pilota montoriese. Partito dall'ultima casella, non è riuscito a recuperare posizioni. Demoralizzato al massimo da una moto che gli fa perdere più di un secondo a giro, Petrarca non è riuscito a guidare come avrebbe potuto, è stato lento in percorrenza di curva oltre che anticipare le staccate. Parliamo di decimi o di centesimi di secondo, ma questi alla fine fanno la differenza. «Non pensavo di essere così indietro con il programma di aggiornamento», osserca Petrarca. «Non riesco a stare dietro agli altri. Io ce la metto tutta. Mi accorgo già dalla partenza che la mia moto non è all' altezza delle altre. Sicuramente prima della prossima gara,vorrò incontrare e chiarirmi con il mio team. Mi dispiace tantissimo per i miei tifosi. Non vorrei illuderli più di tanto. Spero che capiscano la mia situazione». La gara è stata vinta da un sontuoso Mir, team Leopardi, secondo il sudafricano Binder, leader della classifica, terzo Bastianini, autore di una gran bella prestazione. Ottavo Di Giannantonio, davanti a Bulega, Bagnaia undicesimo. Clamorosa esclusione dalla griglia di Fenati, sanzionato dal Team VR46 per comportamento non conforme alla disciplina di squadra. Prossimo appuntamento con la Moto GP 3 il 4 settembre in Inghilterra sul circuito di Silverstone. (r.d.m.)

