Notaresco blinda la salvezza, Di Battista: «Testa già al futuro»

NOTARESCO. Il Notaresco procede con la sua marcia di avvicinamento alla gara contro lo United Riccione, che potrebbe dare lo slancio definitivo verso la salvezza. Il presidente Luigi Di Battista,...
NOTARESCO. Il Notaresco procede con la sua marcia di avvicinamento alla gara contro lo United Riccione, che potrebbe dare lo slancio definitivo verso la salvezza. Il presidente Luigi Di Battista, nel frattempo, giunti a due mesi dalla fine del campionato, traccia un bilancio di queste due stagioni alla guida della società e inizia a parlare del futuro prossimo: «Sono molto contento di quanto siamo riusciti a fare in soli due anni alla guida del Notaresco, avevamo cominciato la scorsa stagione in extremis e ripartendo praticamente da zero, iniziando a gettare le basi per il futuro e riuscendo a salvarci, nonostante un campionato travagliato e sovvertendo i pronostici di molti, con grandi sacrifici e grazie alla voglia, alla costanza e all’impegno di tutti noi; siamo ripartiti poi per questo nuovo campionato con maggior consapevolezza, ma con l’umiltà di sapere di dover puntare alla salvezza come obiettivo stagionale. Invece, ancora una volta, stiamo sovvertendo tutti i pronostici, trovandoci a due mesi dalla fine della stagione con l’obiettivo matematicamente a un passo e pienamente in zona play off», continua il presidente rossoblù, «consci che comunque non dobbiamo abbassare la guardia fino a quando non saremo certi di aver conservato la categoria. Il merito di questi due anni straordinari è di tutti i giocatori che si sono succeduti, dei componenti dello staff tecnico e dirigenziale e dei collaboratori, che tutti insieme hanno lavorato dando il meglio di se stessi. Ora però non ci dobbiamo fermare, vogliamo iniziare a programmare in anticipo la prossima stagione per provare a migliorarci ulteriormente; la nostra volontà principale è di proseguire ancora a Notaresco ma c’è bisogno dell’aiuto di tutti e del territorio, la prossima settimana avrò un incontro con l’amministrazione comunale e con alcuni imprenditori locali così da valutare per tempo tutte le strade percorribili per la nostra società». (r.m.)

