Ortona si complica la vita: prima domina e poi crolla
La Sieco va avanti 2-0 e si ferma: Tuscania rimonta e s’impone al tie-break Nunzio Lanci: «Calo fisico e mentale». Domenica trasferta a Gioia del Colle
ORTONA. È una Sieco Impavida Ortona dai due volti quella che perde la terza partita su quattro gare disputate. La Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania, fino a quel momento a secco di vittorie, espugna il palasport di via Papa Giovanni XXIII dopo essere stata in svantaggio per 2-0. Sembrava una partita in totale dominio da parte degli ortonesi, infallibili nei primi due parziali contro una squadra che appariva in difficoltà. Ma i pericoli erano dietro l’angolo e dalla terza frazione la storia del match cambia. Un calo di tensione della formazione di casa, la crescita degli ospiti e incontro riaperto. Ortona va in affanno, la ricezione cala visibilmente e la Maury’s non può che approfittarne. Le mille emozioni si concludono con un tie-break che completa la rimonta laziale e fa sprofondare la Sieco. Una sconfitta che non ci voleva: doveva essere la prova del nove dopo il primo successo stagionale e invece si è trasformato in una debacle che fa ricadere Ortona in uno stato di crisi. L’assenza di Dolfo, ancora ai box per la distorsione alla caviglia, così come quella del secondo opposto Zanettin, alle prese con noie muscolari, non possono giustificare questo ennesimo passo falso. Lo dicono i numeri che hanno evidenziato una Sieco dominatrice. Poi la svolta negativa da analizzare ed evitare per il futuro. Ma questo ko è difficile da digerire per come si era messa la partita. Primo set a chiare tinte biancazzurre, con Ortona sempre in controllo del set. Coach Morganti ruota molti suoi uomini alla ricerca di soluzioni alternative, che però non producono nulla di particolarmente positivo. Il set si chiude 25/18. La seconda frazione scivola con lo stesso andamento del primo: la Sieco è padrona del campo. Più combattuto il terzo set, con gli ospiti che stavolta guidano i giochi ma allo stesso tempo con l’Impavida che rimane a galla fino agli ultimi scampoli del match, quando si riporta a -1 (18/19) prima di mollare la presa (20/25). Un Tuscania rigenerato e trasformato affronta il quarto parziale con il coltello tra i denti. Si porta addirittura a +4, e con una ricezione nettamente inferiore agli avversari l’Impavida si arrende 20/25. Il tie-break è un concentrato di emozioni: Ortona avanti, sembra diretta verso la vittoria (10-7) poi subisce la nuova rimonta che si conclude con il 13-15 finale. «C’è stato un calo mentale e fisico, è questa l’unica spiegazione che posso dare a questa sconfitta», commenta deluso il capitano Andrea Lanci. «Stavamo giocando bene, poi siamo scesi nel terzo e da lì è cambiata la partita. È una sconfitta che non ci voleva». Ora, anche se il campionato è ancora nelle fasi iniziali, si complica il cammino alla ricerca del quarto posto che significherebbe la qualificazione immediata alla serie A2 del prossimo anno. Domenica, alle 18, la Sieco sarà di scena sul campo della Gioiella Gioia del Colle, per un altro match complicato. Ma Ortona deve reagire.
Alfredo Sitti
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