Paolucci torna all’Adriatico «È la mia partita del cuore»

27 Maggio 2023

Il 36enne capitano della Virtus Entella nato a Pescara e cresciuto nel Delfino: «Sono legato a questi colori, sarà una sfida avvincente». Clemenza in dubbio

PESCARA. È nato a Pescara, ha casa a Francavilla ed è cresciuto indossando la maglia biancazzurra. Andrea Paolucci, capitano dell’Entella, non ha dimenticato le sue origini. Entrò nel Pescara all’età 13 anni, nella squadra Esordienti guidata da Francesco Prosperi. Una trafila nelle giovanili ricca di soddisfazioni che spinse Maurizio Sarri, allora tecnico del Delfino, a portarlo spesso in prima squadra e a farlo esordire in Serie B contro il Torino (27 settembre 2005), quando Andrea non aveva ancora compiuto 19 anni. In campo tra i biancazzurri c’era l’attuale ds Daniele Delli Carri. A gennaio 2006 Paolucci venne ceduto alla Fiorentina, poi la lunga carriera in B (229 presenze) e in C (210 gare) con Cesena, Taranto, Andria, Cittadella, Ternana e, dal 2018, Entella. Questa sera il ritorno del 36enne nel suo vecchio stadio, dove da avversario ha già giocato 4 volte senza mai uscire vincitore (1 sconfitta e 3 pareggi). «Per me non è una partita come le altre», ammette Paolucci, «sarei ipocrita se dicessi il contrario. Pescara è casa mia e, anche se è passato tanto tempo, sono rimasto molto legato ai colori biancazzurri. Sono felice di tornare all’Adriatico».
Agli ottavi di finale, dopo aver perso a Gubbio (0-2), l’Entella ha battuto gli umbri con due gol di scarto (3-1) nel match di ritorno conquistando il passaggio ai quarti. «Lo scontro con il Gubbio ci ha restituito certezze e alzato il nostro livello di autostima, abbiamo entusiasmo e siamo consapevoli della nostra forza», continua il capitano della Virtus Entella.
Massimo rispetto per il Pescara e per Zdenek Zeman. «Il Delfino ha una rosa forte, ma a questo punto dei play off tutte le squadre sono attrezzate. Zeman? Il boemo è il boemo e con questo potrei chiudere il discorso, c’è poco da aggiungere. La presenza di Zeman impreziosisce la categoria e nel Pescara la sua impronta e il suo calcio offensivo, nonostante quest’anno sia subentrato, si vedono chiaramente. Sarà una sfida avvincente».
Nell’Entella ci sono anche gli ex Davide Zappella, Luca Clemenza, Simone Tascone (oggi assente per infortunio) e l’attaccante pennese Alessandro Faggioli. Ai quarti non c’è invece Lorenzo Paolucci, attaccante dell’Ancona e fratello minore di Andrea, eliminato agli ottavi dal Lecco.
Le ultime. Problemi nel reperire un charter, ieri la squadra ha raggiunto Pescara in pullman. Sono rimasti a Chiavari gli infortunati Morosini, Tascone e Chiosa, mentre gli acciaccati Pellizzer, Barlocco e Tenkorang sono stati convocati e andranno in panchina. In attacco, a supporto di Merkaj, il tecnico Volpe dovrebbe schierare Ramirez e Meazzi, quest’ultimo in vantaggio su Clemenza.
Giovanni Tontodonati
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