Pesca sportiva, agli assoluti di Pescara vince Nadir di Albenga
PESCARA. L’equipaggio Nadir di Albenga è campione d’Italia di pesca a traina sommando i risultati del pescato di venerdì – aveva realizzato un exploit, staccando i rivali con 12 kg di pescato - e...
PESCARA. L’equipaggio Nadir di Albenga è campione d’Italia di pesca a traina sommando i risultati del pescato di venerdì – aveva realizzato un exploit, staccando i rivali con 12 kg di pescato - e quello di ieri. Ieri è andato maluccio ma era tanto il vantaggio acquisito nella prima manche che ha potuto trionfare nella 29ª edizione del campionato italiano di pesca costiera a traina che si è svolta a Pescara. «Pensavo che con il tempo migliorato, andasse meglio», ha detto il ct azzurro Mirko Eusebi, «invece il livello del pescato è stato più basso rispetto alla prima manche. Per il resto tutto ha funzionato a meraviglia».
Franco Zuddas del team Rapallo A è stato il trionfatore di ieri. E’ stato l’unico equipaggio che ha fatto registrare più o meno lo stesso pescato di venerdì. «Sono cambiate le condizioni del mare rispetto a venerdì».
Ancora una volta parole di elogio alla Dolphin club che insieme all’Assonautica e alla Fipsas regionale ha organizzato l’evento: «Organizzazione impeccabile, mi sono confrontato anche con altri equipaggi e ho rilevato giudizi concorsi nel segno della positività».
Zuddas ha vinto il tricolore nel 2011 a Diano Marino e nel 2012 a Roccella Jonica. Ha vinto la medaglia d’argento con la Nazionale nel mondiale del 2013 in Francia. Le sue parole di elogio certificano la buona riuscita dell’evento.
«Per il livello di organizzazione», ha detto il vice presidente nazionale del Fipsas, Antonio Gigli, «Pescara meriterebbe gare di alto livello. Tutto è possibile. Il Marina resta punto di riferimento per mezzi e barche».

