Pescara-Bentivegna, tutto fatto Il ds Foggia: rosa da completare

18 Luglio 2024

L’erede di Delli Carri: «Giocheremo con il 4-2-3-1 tanto caro al nostro tecnico, cerco giocatori adatti» Crescono le quotazioni per il ritorno dell’attaccante esterno Cangiano dal Bologna. Vergani è un rebus

PESCARA. Il Pescara si è affidato a Pasquale Foggia per sostituire l’oramai ex ds Daniele Delli Carri. Per anni a Benevento tra gioie e dolori, ora è in bianczzurro. Il neo ds biancazzurro si è raccontato a il Centro senza nascondersi su quelle che sono le trattative di mercato. E senza tirarsi dietro su quello che è l’obiettivo, pardon il sogno, di Silvio Baldini. La promozione in B. «Quello è il sogno di tutti, è un sogno che passa dal lavoro quotidiano», ha detto il neo ds che poi ha raccontato la chiamata di Sebastiani. «Il presidente mi ha cercato domenica mattina. Mi ha proposto la cosa e il giorno dopo sono salito. Cosa ho pensato? Sono stato strafelice. Pescara è una piazza storica. So delle difficoltà che ci sono ma un club così non si può rifiutare».
Le operazioni in entrata. Fatto lo scambio di documenti per l’attaccante esterno Accursio Bentivegna, 28 anni; vicinissimo Gianmarco Cangiano; trattative per Accardi, Tuia, Valietti, Rauti, Improta e Damiani. Con Pasquale Foggia si analizzano gli aspetti tattici e di mercato e il direttore sportivo appare chiaro: «Giocheremo con il 4-2-3-1 tanto caro al mister. La rosa nostra? Da completare. In alcuni ruoli siamo scoperti, in altri da sistemare. Abbiamo giovani di valore, ma anche giovani sconosciuti che magari potrebbero sorprendere. Dove siamo scoperti? Ad esempio nei terzini destri vista la partenza di Pierno. Valietti e Accardi? Li stiamo trattando. Ma non sono gli unici. Non facciamo le cose di fretta». A proposito di difesa, la partenza di Davide Di Pasquale che ha salutato per accasarsi a Crotone lascia scoperta una casella. «È vero, un centrale forte serve. Brosco e Pellacani ci sono, abbiamo Staver e i nostri giovani ma qualcosa cerchiamo». Tuia è un profilo gradito a Foggia. Piace anche Marcos Curado del Catania. Possono essere delle soluzioni? «Sono forti entrambi, Tuia lo conosco. Curado è affidabile. Ne abbiamo parlato». A centrocampo si attendono novità per le uscite di Squizzato e Tunjov. Il ds Pasquale Foggia ha confermato gli interessamenti dell’Aarhus (Danimarca) e del Mechelen (Belgio). «Sono due giocatori importanti. I danesi sono interessati a Squizzato e i belgi hanno nel mirino Tunjov, ma non ancora ci ufficializzato le proposte. Restiamo in attesa». In caso di partenza di Squizzato è confermato l’interesse per Samuele Damiani? «Sì, ci stiamo parlando». Sostanzialmente chiusa in entrata l’operazione che porterà con accordo biennale Accursio Bentivegna a Pescara. Fatto lo scambio di documenti, si attende la firma. «Vi confermo, siamo in chiusura». E lo stesso ds biancazzurro regala certezze circa il possibile ritorno di Gianmarco Cangiano dal Bologna. «Il Pescara lo vorrebbe riprendere. Lui per me è un giocatore forte e lo scorso anno lo ha dimostrato solo sprazzi. Ha un enorme potenziale e contiamo di chiudere in pochi giorni». Confermato anche l’interesse per il classe ’93 Riccardo Importa che nel 4-2-3-1 di Baldini farebbe l’esterno alto a destra. «Lo conosco bene e non devo presentarlo io. E’ nella nostra lista poi vedremo cosa succederà». Con il Venezia resta in piedi l’operazione che porterebbe Plizzari in serie A e uno tra Novakovic e Karlsson in biancazzurro. «In caso di cessione del nostro portiere uno dei due attaccanti potrebbe arrivare. Hanno caratteristiche diverse ma entrambi sono da Pescara». E Nicola Rauti? Il Vicenza è molto avanti. «Ci piace e contiamo sul gradimento verso la nostra piazza del calciatore. Aspettiamo». In uscita non ci sono novità su Edoardo Vergani. «Dipende da lui. E’ forte, lo dicono tutti. Dovrebbe capirlo. Ha mercato, vediamo come si sviluppano le offerte e se il ragazzo le accetta». Fino ad ora Vergani ha rifiutato Foggia, Campobasso e Albinoleffe.
Enrico Giancarli
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