Pescara, partenza in salita all’Adriatico c’è l’Avellino

Prima trasferta a Latina, poi il Crotone. Colombo: «Possiamo dire la nostra»
PESCARA . Subito partenza con il botto per il Pescara e le prime cinque gare già daranno delle risposte importanti. Si comincerà in casa contro l’Avellino, il 4 settembre, poi trasferta a Latina, infrasettimanale in casa contro il Crotone e doppia trasferta a Monterosi e Foggia. L’esordio sulla carta è molto difficile contro una candidata per la promozione in B, a dire il vero ce ne saranno tre di scontri diretti all’inizio (Crotone e Foggia gli altri) e dunque sarà fondamentale farsi trovare pronti.
Il debutto. All’esordio contro gli irpini si rivedrà subito all’Adriatico Julian Illanes finito in biancverde con lo scambio con Aloi. Il forte centrocampista invece non ci sarà sia perché squalificato e sia perché infortunato (salterà almeno 4 partite). Le due società sono state protagoniste a lungo in questa sessione di mercato prima con la possibile cessione di Ingrosso poi con la lunga telenovela Aloi e per finire con lo scambio che si è concretizzato.
I commenti. Il tecnico biancazzurro Alberto Colombo ha commentato così l’inizio di stagione del Pescara. «Il via in casa è stimolante, sia perché giochiamo nel nostro stadio e sia per la qualità degli avversari che affronteremo. Tra la prima e la terza giornata abbiamo già due big del girone, ma tutte le squadre in questo inizio di campionato sono insidiose», dice l’allenatore del Pescara. «Abbiamo le possibilità di giocarci le nostre carte, dobbiamo trovare la nostra identità e soprattutto c’è la curiosità di vedere la squadra all’opera nelle competizioni ufficiali. Voglio vedere come reagisce alle pressioni e alla partita vera. C’è molta voglia di cominciare, visto che la sosta forzata ha tolto un po' di energie alla squadra e non vediamo l’ora di scendere in campo».
Sulla stessa lunghezza d’onda il ds Daniele Delli Carri. «Il calendario ci impone di avere subito la tensione alta, ma io sono molto contento di incontrare Avellino, Crotone e Foggia subito. Saranno partite bellissime e noi siamo pronti».
Fuori casa. La prima trasferta del campionato sarà a Latina e il ds dei pontini è Marcello Di Giuseppe, abruzzese doc, ex direttore sportivo del Teramo. «Foggia, Pescara e Catanzaro per noi all’esordio: inizio difficilissimo. Il Pescara? Sarà speciale per me e sarà bellissimo anche incontrare Vivarini (allenatore del Catanzaro, ndc) una settimana dopo».
Gli ex. Il grande ritorno di Gaetano Auteri all’Adriatico con il Messina è per il 13 novembre. Auteri in biancazzurro lo scorso anno non è riuscito ad incidere ma il suo stile e il suo “savoir faire” è rimasto comunque impresso e c’è molta curiosità nel vedere il suo ritorno.
Il big match contro il Catanzaro, regina del mercato, è alla giornata numero 15, il 27 novembre. All’Adriatico arriverà la squadra calabrese diretta da Vincenzo Vivarini, tecnico di Ari ed ex biancazzurro. A conti fatti, Foggia a parte, il Pescara affronterà in casa nel girone di andata le squadre più blasonate.
Regolamento e soste. La prima classificata al termine della stagione regolare, che terminerà il 23 aprile, andrà in serie B e chi si classificherà dal 2° al 10° posto farà i play off con le squadre degli altri gironi e in palio ci sarà un’altra promozione. Saranno cinque i turni infrasettimanali, nel periodo di Natale si giocherà il 23 dicembre e la sosta sarà solo il 1 gennaio. Calendario, dunque, molto intenso per un campionato affascinante. Appuntamento al 4 settembre, in attesa di conoscere gli eventuali anticipi o posticipi e gli orari delle prime giornate del campionato, che dovrebbero essere decisi lunedì dalla Lega Pro. Che vinca il migliore.
Enrico Giancarli

