Pescara, stasera sfida col Guidonia. Sospiro di sollievo: Fiorillo c’è

Stasera il posticipo allo stadio Adriatico. Il portiere partirà titolare contro i laziali, davanti ballottaggio tra Ferraris e D’Ausilio
PESCARA. Sotto i riflettori dell’Adriatico Cornacchia questa sera alle 20.30 il Pescara non può fallire l’appuntamento con la vittoria contro il Guidonia. Lo Spezia corre a più non posso, il Ravenna non è da meno mentre le altre iniziano a rallentare e per i biancazzurri la parola d’ordine è dare continuità al successo esterno di Livorno.
Fiorillo c’è. Dopo la rifinitura di ieri buone notizie per il tecnico del Pescara Antonio Buscè: Vincenzo Fiorillo si è allenato e oggi risponderà presente.
Il portiere biancazzurro, decisivo a Livorno nel secondo tempo, si era fermato per un problema alla schiena in settimana ma domani sarà regolarmente in campo. Qualche problema invece per Ivan Saio che ha avuto un piccolo risentimento muscolare alla schiena. Nulla di grave, l’ex Brindisi è stato convocato e oggi si deciderà se andrà in panchina o meno. Con l’eccezione di Eletu, che da domani inizierà a lavorare in piscina dopo l’intervento al ginocchio, tutti gli effettivi saranno a disposizione e per Buscè c’è l’imbarazzo della scelta.
Le possibili scelte. Sarà sempre 4-3-3 il modulo con cui scenderà in campo il Pescara. Tra i pali ci sarà Vincenzo Fiorillo.
Difesa a 4 con Donati, Nardin, Pellacani e Letizia mentre in mediana Guccione farà il play con Valzania e Sardo che appare favorito su Erradi.
Il dubbio, come accaduto nella sfida di sabato scorso contro il Livorno, verrà sciolto solo prima del match. Anche in attacco un ballottaggio per il tecnico Buscè: uno tra Ferraris e D’Ausilio giocherà a sinistra nel tridente con Parigi e Vitali. «Ferraris», ha detto Buscè nella conferenza stampa prima del match, «mi sta piacendo molto per l’atteggiamento che ha quando entra in campo, nel tridente lo vedo bene largo a sinistra così può accentrarsi e andare vicino a Parigi per esprimere al massimo le sue qualità».
Ripartirà dalla panchina Davide Merola che ha pienamente superato il problema muscolare che lo aveva costretto a fermarsi prima della trasferta di Caravaggio con l’Atalanta under 23. Sta molto meglio anche Roberto Inglese che in settimana si era fermato due giorni per un leggero fastidio alla schiena: a gara in corso può essere un’opzione.
Tre punti fondamentali. Guardando la classifica dopo le gare di ieri, il Pescara ha l’obbligo di vincere per tornare a -11 dallo Spezia, soprattutto per fare un sostanziale passo avanti nella zona play off. Con un eventuale successo verrebbe raggiunta la Reggiana, verrebbe scavalcato il Perugia sconfitto in casa dal Vado e a quota 14 Pellacani e compagni andrebbero a meno uno dal quarto posto.
Qui Guidonia. I laziali si presenteranno oggi all’Adriatico con un solo punto conquistato in trasferta lontano dal Lazio ma con una squadra esperta e che sa il fatto suo. Nessun under nell’11 iniziale, in tanti gli ex da Zappella a Frascatore ma soprattutto in attacco ecco Franco Ferrari: in area in pochi in categoria forti come lui.
E il tecnico Ginestra ha presentato la gara di oggi. «Sarà una partita dura per noi, il Pescara gioca bene ed è una squadra che mi piace. Ma credo che anche noi, come squadra, abbiamo le carte in regola per creare ai biancazzurri delle difficoltà e giocarci la nostra partita. Ho visto bene i ragazzi durante l’ultima settimana e sono molto fiducioso per la partita».
Appuntamento alle 20.30, nonostante la vittoria di Livorno il Pescara è sempre sotto esame. E questa sera è la classica gara da vietato fallire.
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