Calcio

Pineto, con la Reggiana fondamentale fare punti

6 Ottobre 2026

Dopo la sconfitta a Guidonia, mister Alessandro Bruno (foto) cerca le alternative per tornare a vincere al “Mariani-Pavone”

PINETO. È una sconfitta che complica le cose in casa Pineto, quella subita contro il Guidonia, la seconda consecutiva, la terza stagionale. Non solo perché battezza con il segno negativo il debutto di Alessandro Bruno sulla panchina biancazzurra e relega gli adriatici al 15° posto, a ridosso dei play out. Ma soprattutto perché questo è un momento cruciale della stagione, ed era importante uscire dal “Città dell’aria” con almeno un punto. Perché sabato, al “Mariani-Pavone”, (ore 17.30) arriva la corazzata Reggiana, per altro reduce dalla sconfitta contro la capolista Spezia. Perché la domenica dopo il Pineto dovrà andare su un campo storicamente terribile come quello di Piancastagnaio, sul quale non ha mai vinto, anzi ha sempre lasciato punti. E perché, nella giornata successiva, avrà lo scontro diretto contro il Gubbio, che ha appena esonerato Di Carlo per richiamare in panchina Braglia. Un trittico di partite tutt’altro che semplice, ma d’importanza fondamentale per capire che tipo di cammino dovranno fare i biancazzurri.

La priorità è tornare a far punti e togliersi da una posizione di classifica che costringe a guardarsi le spalle più che in avanti. Il ds Di Giuseppe in conferenza stampa ha detto una cosa sacrosanta: «Il calcio corre veloce e il campionato non aspetta».

E allora il Pineto deve ricominciare a correre, perché se è vero che a Guidonia la partita è stata decisa da un episodio e il pareggio sarebbe stato un risultato più giusto, è altrettanto vero che la scossa si è vista solo in parte e le lacune evidenziate nelle partite precedenti, si sono palesate anche in terra laziale. La sostanza è che il Pineto torna nuovamente a casa a mani vuote.

I biancazzurri, numeri alla mano, hanno avuto dalla loro il possesso (57,5%) ma non i tiri totali (11 a 9 per il Guidonia) nè quelli nello specchio (4-3), il che evidenzia un possesso sterile e la necessità di mettere in campo più coraggio e cattiveria. Bruno non ha la bacchetta magica e su questo dovrà lavorare, ma sono anche gli interpreti in campo a dover fare uno switch mentale. Sabato la partita contro la Reggiana, dal punto di vista motivazionale si prepara da sé e sarà un banco di prova importante per mostrare il vero valore di questa squadra.