Pineto, pari meritato Il Cesena non sfonda

I romagnoli passano con Corazza, rimedia Volpicelli nella ripresa
PINETO1
CESENA1
PINETO (3-5-2): Tonti 7,5; Evangelisti 6,5, Ingrosso 6 (1'st De Santis 6,5), Marafini 6; Teraschi 6,5 (24'st Borsoi 6), Baggi 6 (39'st Lombardi SV), Amadio 6,5, Germinario 6, Njambe 6 (35'st Della Quercia s.v.); Gambale 6,5, Volpicelli 7,5 (35'st Chakir s.v.). A disposizione: Mercorelli, Di Filippo, Ruggiero, Villa, Macario, Traini, Foglia, Grilli. Allenatore: Daniele Amaolo.
CESENA (3-4-1-2): Pisseri 6; Ciofi 6, Prestia 6, Silvestri 6; Adamo 6,5, De Rose 6 (30'st Hraiech 6), Varone 5,5 (1'st Francesconi 6,5), Pierozzi 6 (20'st David 6); Berti 6,5 (35'st Giovannini s.v.); Corazza 7, Ogunseye 6 (30'st Kargbo 6). A disposizione: Chiarello, Bumbu, Coccolo, Piacentini, Veliaj, Siano, Pieraccini. Allenatore: Domenico Toscano.
ARBITRO: Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa
RETI: 19' pt Corazza, 2'st Volpicelli
NOTE: Spettatori: 783 di cui 230 ospiti. Incasso: 4.930,14 euro. Espulso al 47'pt. il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe dalla panchina del Pineto. Ammoniti: Teraschi, Kargbo, De Rose, Varone, Ogunseye, Lombardi. Angoli: 1-11. Recupero: 3'pt e 5'st.
PESCARA
Il Pineto si conferma matricola terribile e, dopo Entella e Pescara, ferma un'altra big del campionato, costringendo il Cesena sull'1-1 e salendo a 12 punti in classifica, con una partita da recuperare. I biancazzurri giocano nel nome di Luca Schirone, scendendo in campo indossando una maglia con su scritto “Forza Schiro” in omaggio alla mezz'ala che, nel corso della gara contro il Pescara, ha riportato la rottura del crociato. Il match non si apre, però, sotto i migliori auspici per il Pineto, costretto soprattutto a difendersi dagli attacchi di un Cesena più propositivo. I bianconeri tengono saldamente in mano il pallino del gioco e la solidità di questa squadra impedisce ai biancazzurri di esprimersi. I locali faticano soprattutto nella fase di non possesso e la conseguenza è un Pineto che si fa vedere dalle parti di Pisseri solo con un paio di calci di punizione battuti da Volpicelli, che non riesce ad inquadrare lo specchio. Più pericoloso il Cesena che, in avvio, costringe Tonti al miracolo coi piedi su una conclusione ravvicinata di Berti. Prima di siglare il gol del vantaggio, che porta la firma di Corazza, abile a finalizzare in rete, con un destro di prima intenzione, un'azione insistita. Guai ulteriori al 39' per i locali, che perdono anche Baggi nel ruolo di mezz'ala: il centrocampista è costretto ad uscire per un colpo alla testa e viene sostituito da Lombardi. La prima frazione si chiude ancora col Cesena pericoloso, grazie ad un colpo di testa di Ogunseye, mentre Ingrosso accusa guai muscolari ed esce all'intervallo zoppicando vistosamente, per non rientrare ad inizio ripresa, sostituito da De Santis. Quello che torna in campo, è un Pineto diverso e lo dimostra subito. Dopo appena due giri di lancette, alla prima vera occasione utile, i biancazzurri riportano il risultato in parità con il solito Volpicelli che, dal limite, raccoglie la sponda di Gambale e fredda con un rasoterra chirurgico Pisseri, per poi dedicare la rete a Schirone, sventolando la maglia numero 5 del centrocampista, presente sugli spalti dell'Adriatico. La partita si accende a cavallo del 18', con una grande occasione per parte: prima il Cesena con De Rose chiama all'intervento Tonti, quindi De Santis in scivolata chiude sulla ribattuta. Mentre, sulla successiva ripartenza, il Pineto sfiora il raddoppio con Teraschi, sul quale è provvidenziale la chiusura in anticipo di Francesconi. Il Cesena si allunga e il Pineto prende metri, crescendo e facendosi pericoloso di rimessa: al 27' Borsoi, raccoglie l'intuizione di Volpicelli, ma in scivolata non riesce a superare Pisseri. Mentre nel finale di gara, sul forcing cesenate, a salire in cattedra è l'ex Tonti, che blinda il risultato con due grandi interventi su Silvestri e su Kargbo.
Roberta Di Sante
CESENA1
PINETO (3-5-2): Tonti 7,5; Evangelisti 6,5, Ingrosso 6 (1'st De Santis 6,5), Marafini 6; Teraschi 6,5 (24'st Borsoi 6), Baggi 6 (39'st Lombardi SV), Amadio 6,5, Germinario 6, Njambe 6 (35'st Della Quercia s.v.); Gambale 6,5, Volpicelli 7,5 (35'st Chakir s.v.). A disposizione: Mercorelli, Di Filippo, Ruggiero, Villa, Macario, Traini, Foglia, Grilli. Allenatore: Daniele Amaolo.
CESENA (3-4-1-2): Pisseri 6; Ciofi 6, Prestia 6, Silvestri 6; Adamo 6,5, De Rose 6 (30'st Hraiech 6), Varone 5,5 (1'st Francesconi 6,5), Pierozzi 6 (20'st David 6); Berti 6,5 (35'st Giovannini s.v.); Corazza 7, Ogunseye 6 (30'st Kargbo 6). A disposizione: Chiarello, Bumbu, Coccolo, Piacentini, Veliaj, Siano, Pieraccini. Allenatore: Domenico Toscano.
ARBITRO: Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa
RETI: 19' pt Corazza, 2'st Volpicelli
NOTE: Spettatori: 783 di cui 230 ospiti. Incasso: 4.930,14 euro. Espulso al 47'pt. il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe dalla panchina del Pineto. Ammoniti: Teraschi, Kargbo, De Rose, Varone, Ogunseye, Lombardi. Angoli: 1-11. Recupero: 3'pt e 5'st.
PESCARA
Il Pineto si conferma matricola terribile e, dopo Entella e Pescara, ferma un'altra big del campionato, costringendo il Cesena sull'1-1 e salendo a 12 punti in classifica, con una partita da recuperare. I biancazzurri giocano nel nome di Luca Schirone, scendendo in campo indossando una maglia con su scritto “Forza Schiro” in omaggio alla mezz'ala che, nel corso della gara contro il Pescara, ha riportato la rottura del crociato. Il match non si apre, però, sotto i migliori auspici per il Pineto, costretto soprattutto a difendersi dagli attacchi di un Cesena più propositivo. I bianconeri tengono saldamente in mano il pallino del gioco e la solidità di questa squadra impedisce ai biancazzurri di esprimersi. I locali faticano soprattutto nella fase di non possesso e la conseguenza è un Pineto che si fa vedere dalle parti di Pisseri solo con un paio di calci di punizione battuti da Volpicelli, che non riesce ad inquadrare lo specchio. Più pericoloso il Cesena che, in avvio, costringe Tonti al miracolo coi piedi su una conclusione ravvicinata di Berti. Prima di siglare il gol del vantaggio, che porta la firma di Corazza, abile a finalizzare in rete, con un destro di prima intenzione, un'azione insistita. Guai ulteriori al 39' per i locali, che perdono anche Baggi nel ruolo di mezz'ala: il centrocampista è costretto ad uscire per un colpo alla testa e viene sostituito da Lombardi. La prima frazione si chiude ancora col Cesena pericoloso, grazie ad un colpo di testa di Ogunseye, mentre Ingrosso accusa guai muscolari ed esce all'intervallo zoppicando vistosamente, per non rientrare ad inizio ripresa, sostituito da De Santis. Quello che torna in campo, è un Pineto diverso e lo dimostra subito. Dopo appena due giri di lancette, alla prima vera occasione utile, i biancazzurri riportano il risultato in parità con il solito Volpicelli che, dal limite, raccoglie la sponda di Gambale e fredda con un rasoterra chirurgico Pisseri, per poi dedicare la rete a Schirone, sventolando la maglia numero 5 del centrocampista, presente sugli spalti dell'Adriatico. La partita si accende a cavallo del 18', con una grande occasione per parte: prima il Cesena con De Rose chiama all'intervento Tonti, quindi De Santis in scivolata chiude sulla ribattuta. Mentre, sulla successiva ripartenza, il Pineto sfiora il raddoppio con Teraschi, sul quale è provvidenziale la chiusura in anticipo di Francesconi. Il Cesena si allunga e il Pineto prende metri, crescendo e facendosi pericoloso di rimessa: al 27' Borsoi, raccoglie l'intuizione di Volpicelli, ma in scivolata non riesce a superare Pisseri. Mentre nel finale di gara, sul forcing cesenate, a salire in cattedra è l'ex Tonti, che blinda il risultato con due grandi interventi su Silvestri e su Kargbo.
Roberta Di Sante

