Portiere paratutto e per l’Avezzano altri 90’ di rimpianti

Vantaggio di Cerone, poi pari molisano e show di Venturini Ma il punto di Agnone cancella lo zero in classifica
AGNONE. Se si guarda il bicchiere mezzo pieno, si può sostenere che il campionato dell’Avezzano riparte da Agnone: dopo aver azzerato la penalizzazione di tre punti, l’undici di Federico Giampaolo conquista il primo che di fatto cancella lo zero in classifica. A tirar le somme il pareggio ottenuto in terra molisana va stretto ai marsicani soprattutto se si considera quanto sprecato sotto porta avversaria nel forcing finale. Marsicani scesi in campo senza il bomber Dos Santos.
Dal canto suo l’Agnonese ringrazia il portiere Venturini, straordinario a respingere le conclusioni del neo entrato Di Gianfelice (90’) e Conti (95’) e si accinge a proseguire la stagione con la politica dei piccoli passi. Il primo brivido si registra dopo nemmeno sessanta secondi quando Sorgente centra la traversa con la complicità di un guantone di Fanti. Una frustata che sveglia i biancoverdi che iniziano a diventare padroni del campo e con Alessandro chiamano alla deviazione in angolo Venturini (21’) grande protagonista di giornata. Il gol ospite è nell’aria e arriva puntuale con Cerone (28’).
L’Agnonese, priva del suo uomo faro di centrocampo Ricciardi, reagisce pochi secondi prima del gong e pareggia nel primo minuto di recupero grazie ad un’azione insistita sulla sinistra che vede protagonisti Nyang, Sorgente e Gentile con quest’ultimo rapido a raccogliere la respinta di Fanti poi trafitto di gran carriera.
Pari e patta e si passa alla ripresa. Ad aprire le danze è D’Eramo che dopo cinque minuti sfiora il vantaggio, ma la palla fa solo la barba al palo. Poi Pellecchia prova a imitare il compagno di squadra (63’), mentre ancora D’Eramo (67’) alza troppo la mira. Foglia Manzillo si accorge che qualcosa non va e allora butta nella mischia Dezai che si rende subito pericoloso sulla corsia di sinistra rimettendo in area due invitanti traversoni (68’ e 70’) per Jawo non in giornata. La gara corre sul filo dell’equilibrio fino a quando Antonelli (78’) scheggia la traversa. Nel finale è show di Venturini che respinge prima su Di Gianfelice 90’) poi su Conti (95’). In mezzo l’occasionissima sciupata di testa da Bianciardi (91’) che non inquadra il bersaglio.
Maurizio D’Ottavio

