Riccioni: «Italrugby in crescita, testa alla Scozia»

12 Febbraio 2020

Sei Nazioni, gli azzurri in campo il 22 febbraio a Roma. Il teramano: «Ripartiamo dai nostri punti forza»

L’AQUILA. Reduce da due sconfitte in Galles e Francia, gli azzurri hanno fatto ritorno presso i club di appartenenza, per il turno di riposo che il Guinness Sei Nazioni 2020 osserverà nel prossimo fine settimana. L’Italrugby di coach Franco Smith tornerà in campo, per il debutto casalingo allo stadio Olimpico di Roma, sabato 22 febbraio alle 15,15 contro la Scozia (diretta su DMAX, canale 52 del digitale terrestre). Un gruppo di 19 giocatori si ritroverà nel pomeriggio di venerdì a Roma per iniziare la preparazione verso il match contro gli highlanders e nella giornata di sabato verrà ufficializzata la lista completa dei giocatori che domenica raggiungeranno il gruppo azzurro a Roma.
Tra i convocati confermato il pilone destro teramano della Benetton Marco Riccioni che ha raggiunto le nove presenze con la Nazionale. «Contro il Galles è stata la prima uscita con il nuovo piano di gioco», ha esordito Riccioni, «e rispetto alla scorsa partita abbiamo mostrato più confidenza a Parigi. Ci è servita per capire dove migliorare. Verso il prossimo match contro la Scozia dobbiamo ripartire dai nostri punti forti. Siamo migliorati in molte situazioni di gioco ma sappiamo che c’è ancora lavoro da fare per raggiungere i nostri obiettivi. Adesso testa alla Scozia».
Saranno tanti gli abruzzesi sulle gradinate dello stadio romano. Tra le iniziative il Rugby Club Vecchio Cuore Neroverde organizza un pullman al prezzo di 18 euro con partenza alle11 da Centi Colella (informazioni e prenotazioni per gli ultimi posti a Luigi al numero 349.4247971 o all’email rcvecchiocuoreneroverde@gmail.com). Il programma della triplice sfida tra l’Italia e le nazionali della Scozia, si apre venerdì 21 febbraio alle 19 al Mirabello di Reggio Emilia, con il match degli azzurrini allenati da Fabio Roselli che annovera tra gli abruzzesi anche il video analist aquilano Massimo Lombardo e la terza linea classe 2000 Angelo Maurizi, cresciuto nella polisportiva L’Aquila, che milita in serie A con l’Accademia Ivan Francescato, per poi chiudersi domenica 23 febbraio alle 18,10 allo stadio Giovanni Mari di Legnano con l’Italdonne allenata dal ct aquilano Andrea Di Giandomenico (nello staff tecnico anche il video analist Francesco Iannucci) che impiega anche la terza linea delle Belve Neroverdi Lucia Cammarano.
Tommaso Cantalini
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